Incendio a Paros, in stato di fermo il sindaco e altre tre persone

Martedì le fiamme si erano diffuse rapidamente
ATENE - La polizia greca ha messo in stato di fermo quattro persone nell'ambito delle indagini sull'incendio scoppiato lo scorso martedì in una discarica a Paros: si tratta del sindaco dell'isola, del vicesindaco responsabile della pulizia, di un responsabile dell'Agenzia per la gestione dei rifiuti di Paros e di un autista di un camion della spazzatura. Lo riporta l'emittente statale Ert.
L'incendio si era diffuso rapidamente, alimentato dai forti venti, e aveva portato all'evacuazione in via precauzionale di nove insediamenti, prima di essere domato. I quattro verranno condotti questa mattina davanti al procuratore competente di Siro, per essere ascoltati. Le autorità stanno esaminando se eventuali loro azioni od omissioni possano essere collegate allo scoppio dell'incendio. Nei loro confronti è stata disposta anche una sanzione amministrativa complessiva di oltre 8mila euro (7,47 mila franchi).
In precedenza, il sindaco dell'isola Kostas Bizas aveva dichiarato a Kathimerini che l'area di smaltimento della discarica era stata recentemente ampliata dopo aver raggiunto la sua capacità massima. Il primo cittadino ha affermato che Paros produce circa 13mila tonnellate di rifiuti all'anno, di cui il 70-80% durante la stagione turistica estiva.



