I dispersi sono più di 25mila

Un sito raccoglie le segnalazioni delle persone scomparse. La tecnologia ha salvato molte vite
Un sito raccoglie le segnalazioni delle persone scomparse. La tecnologia ha salvato molte vite
CARACAS - In Venezuela risultano disperse oltre 25'000 persone. Lo segnala il sito web dedicato alle persone scomparse dopo i due terremoti.
Intanto la tecnologia ha salvato tanta gente, ieri notte, a Caracas, sconvolta dal terremoto: circa 30 secondi prima che si sentisse la scossa, il Sistema di allerta sismica di Android ha dimostrato la sua efficacia, anche in aree della città che hanno subito un basso impatto, come Macaracuay, nell'est della capitale. Qui grazie al messaggio comparso sui telefonini tantissime persone hanno avuto il tempo necessario per reagire e lasciare la casa.
Tra queste Patricia Aloy, la quale ha spiegato all'ANSA che «il sistema di Google trasforma i telefoni in mini-sismografi usando il suo accelerometro interno. Rilevando la vibrazione di massa iniziale, i server calcolano l'epicentro e inviano l'allarme ai dispositivi nell'area prima che arrivi l'onda distruttiva. Ieri è andata proprio così: appena i cellulari hanno lanciato il segnale siamo scesi in strada, subito prima della scossa».





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