Cerca e trova immobili
FRANCIA

Due bimbi di 2 e 4 anni morti in auto: ipotesi caldo estremo

I due bambini sono stati trovati privi di sensi nell'auto di famiglia, parcheggiata nel garage di casa nel quartiere Bois de l'Ubac di Carpentras.
Due bimbi di 2 e 4 anni morti in auto: ipotesi caldo estremo
Deposit
Fonte Ats Ans
Due bimbi di 2 e 4 anni morti in auto: ipotesi caldo estremo
I due bambini sono stati trovati privi di sensi nell'auto di famiglia, parcheggiata nel garage di casa nel quartiere Bois de l'Ubac di Carpentras.

MARSIGLIA - Due bambini, di due e quattro anni, sono stati trovati morti nell'auto di famiglia nel sud-est della Francia colpita da un'ondata di caldo estremo. "Le cause della morte non sono ancora state determinate, ma l'ondata di caldo è la principale pista investigativa", ha affermato Helene Mourges, procuratrice della città di Carpentras, dove erano previste temperature massime di 39°C.

I due bambini sono stati trovati privi di sensi nell'auto di famiglia, parcheggiata nel garage di casa nel quartiere Bois de l'Ubac di Carpentras. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori, sono deceduti entrambi. Lo riporta la Provence sottolineando che i bimbi sono stati trovati in arresto cardiaco.

Secondo le prime ricostruzioni, sarebbero rimasti intrappolati all'interno dell'auto, che era molto calda. Non è ancora chiaro come siano entrati nel veicolo di famiglia né per quanto tempo vi siano rimasti ma, riportano i media francesi, le prime testimonianze raccolte suggeriscono che siano saliti nell'auto all'insaputa della madre 33enne.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE