Sventata una rapina da 80 milioni di euro

ITALIASventata una rapina da 80 milioni di euro

12.03.22 - 13:15
Sono 31 gli arresti eseguiti nella provincia di Brescia, tutti rapinatori specializzati
Carabinieri
Fonte ats ans
Sventata una rapina da 80 milioni di euro
Sono 31 gli arresti eseguiti nella provincia di Brescia, tutti rapinatori specializzati

BRESCIA - È di 31 persone il bilancio degli arresti compiuti ieri in provincia di Brescia per sventare una rapina che secondo il procuratore capo di Brescia Francesco Prete sarebbe stata «efferata» e «molto cruenta» con un bottino da 80 milioni di euro.

I fermati sono infatti rapinatori specializzati in assalti a furgoni blindati e caveau, provenienti da Cerignola (Bari), che stavano per compiere un'imponente rapina a mano armata in danno del caveau di un istituto di vigilanza privata. Un'indagine lunga mesi diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia, e condotta Polizia di Stato e Carabinieri che ieri sono entrati in azione nell'Ovest bresciano anche con forze speciali che hanno utilizzato granate per fare irruzione in un capannone a Cazzago San Martino, cuore del gruppo criminale.

Proprio ieri sera il gruppo avrebbe dovuto portare a termine il colpo ovvero l'assalto ad un deposito di denaro di un istituto di vigilanza privata a Calcinato nel Bresciano. «Un colpo da 80 milioni di euro in contanti» ha dichiarato il procuratore di Brescia spiegando l'operazione che ha portato a 31 fermi.

Tra le armi sequestrate quattro fucili d'assalto, pistole, una mitraglietta e chiodi per bucare pneumatici, oltre a 21 bombe molotov che carabinieri e Polizia di Stato hanno trovato in un capannone a Cazzago San Martino nel Bresciano, ritenuto il covo del gruppo. Tra i fermati ci sono anche due dipendenti infedeli dello stesso deposito Mondialpol che avrebbero avuto il ruolo di basisti.

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