Cerca e trova immobili
ITALIA

Tangenti: indagato anche il governatore della Lombardia

Fontana potrebbe essere interrogato già oggi dagli inquirenti.
Tangenti: indagato anche il governatore della Lombardia
Keystone
Tangenti: indagato anche il governatore della Lombardia
Fontana potrebbe essere interrogato già oggi dagli inquirenti.
MILANO - Anche il governatore lombardo Attilio Fontana è indagato per abuso d'ufficio nella maxi inchiesta della Divisione distrettuale antimafia di Milano che ieri ha portato a 43 misure cautelari. Lo riporta stamani il Corriere della se...

MILANO - Anche il governatore lombardo Attilio Fontana è indagato per abuso d'ufficio nella maxi inchiesta della Divisione distrettuale antimafia di Milano che ieri ha portato a 43 misure cautelari. Lo riporta stamani il Corriere della sera e la notizia è stata confermata da fonti qualificate.

La contestazione riguarda la nomina del suo "socio di studio" Luca Marsico a un incarico in Regione Lombardia. Fontana potrebbe essere interrogato già oggi dagli inquirenti.

Il legale del governatore lombardo, l'avvocato Jacopo Pensa, ha precisato all'agenzia di stampa ANSA di non aver ricevuto al momento "alcuna comunicazione" dalla Procura sull'iscrizione di Fontana nell'indagine con l'accusa di abuso d'ufficio.

E' atteso, però, nelle prossime ore, probabilmente già in giornata, l'invito a comparire per il presidente della Regione lombardia con la contestazione e la data di convocazione per l'interrogatorio.


 
 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE