L'IA deve rallentare

Dopo OpenAI, anche Anthropic - tramite il CEO Amodei - invita ad allungare il tempo di miglioramento dei modelli
PECHINO - «Dobbiamo rallentare il ritmo con cui miglioriamo le capacità dei modelli di IA. I progressi sembreranno comunque rapidi e dovremo fare un uso saggio del tempo che guadagneremo».
È quanto scrive il numero uno di Anthropic, Dario Amodei, in un lungo post in cui invita a seguire un approccio ponderato contro i possibili rischi legati all'IA. Ieri anche OpenAI avrebbe invitato i dipendenti a rallentare lo sviluppo dei sistemi più avanzati. E oggi il suo capo, Sam Altman, ha ribadito il concetto.
«Concordo con Dario sulla necessità di gestire i ritmi di sviluppo delle tecnologie di frontiera. È stato uno dei temi centrali delle discussioni che abbiamo avuto in OpenAI nelle ultime settimane», ha scritto Altman, sempre su X.
«L'idea di avvalersi di valutatori indipendenti, dotati di livelli di accesso paragonabili a quelli dei dipendenti, è ottima; adotteremo la stessa strategia. Presto ulteriori novità da condividere».
Anche Elon Musk è dello stesso parere. «Dario ha ragione», ha scritto su X il patron di SpaceX.



