Allarme migranti a Ceuta: il Marocco stringe sulla cooperazione con Madrid

Rabat sollecita azioni rapide da Madrid sul rimpatrio dei minori non accompagnati e rafforza l’impegno contro la migrazione irregolare.
Rabat sollecita azioni rapide da Madrid sul rimpatrio dei minori non accompagnati e rafforza l’impegno contro la migrazione irregolare.
RABAT - Il ministero dell'Interno del Marocco, in un comunicato stampa, a proposito dell'allerta per un altro assalto a Ceuta e Melilla per il 15 agosto, invita «tutti a rimanere vigili e responsabili, e a non lasciarsi influenzare da appelli sospetti e fuorvianti, che potrebbero mettere a repentaglio delle vite».
«La lotta alla migrazione irregolare e alle reti di traffico di esseri umani non può essere realizzata con gli sforzi di un singolo attore, ma richiede che tutte le parti si assumano le proprie responsabilità e adempiano ai propri obblighi in un quadro di responsabilità condivisa», ha aggiunto.
«In tale contesto, invita le autorità spagnole, nell'ambito del coordinamento e della cooperazione esistenti tra i due Paesi, ad assumersi le proprie responsabilità e ad accelerare le procedure per il rimpatrio dei minori non accompagnati attualmente a Ceuta presso le loro famiglie in Marocco, in modo da tutelare il loro superiore interesse. Ciò include l'impegno a superare al più presto gli ostacoli amministrativi e legali che ne impediscono il ritorno».
In conclusione, il ministero dell'Interno afferma che «le autorità marocchine continueranno a svolgere i propri compiti con fermezza e responsabilità, garantendo la tutela dell'ordine pubblico, la sicurezza delle persone e dei beni e contrastando la migrazione irregolare e le reti di tratta di esseri umani». Un obiettivo che «sarà raggiunto mantenendo i più alti livelli di vigilanza, prontezza e coordinamento continuo per contrastare i vari rischi, il tutto nel pieno rispetto della legge».




