Ascensore per il patibolo con la tromba di Paolo Fresu

Il trombettista e il suo Quintet accompagnano dal vivo il capolavoro del celebre Louis Malle, ricreando attraverso l’improvvisazione la colonna sonora del lungometraggio.
Il trombettista e il suo Quintet accompagnano dal vivo il capolavoro del celebre Louis Malle, ricreando attraverso l’improvvisazione la colonna sonora del lungometraggio.
LUGANO - Sabato 19 settembre, alle ore 20 nella Sala Teatro del LAC, Paolo Fresu e il suo Quintet saranno protagonisti del cine-concerto dedicato ad Ascensore per il patibolo, capolavoro di Louis Malle, in un incontro tra jazz e cinema costruito sul dialogo tra improvvisazione musicale e immagini.
Il trombettista dialogherà con la proiezione del lungometraggio, proiettato in versione originale francese con sottotitoli in italiano, ripercorrendo il processo creativo con cui Miles Davis realizzò la celebre colonna sonora. Il film segue la vicenda di un uomo rimasto intrappolato nell’ascensore dell’edificio in cui ha appena commesso un omicidio, mentre Florence, interpretata da Jeanne Moreau, lo cerca attraversando una Parigi notturna e inquieta, accompagnata dalla musica di Davis.
Fresu non riprodurrà nota per nota la registrazione originale, ma ne ricreerà il processo creativo. Malle aveva infatti fornito a Davis e ai musicisti solo pochi punti di riferimento, lasciando che il resto nascesse davanti allo schermo. «Per noi è come copiare un quadro che non c’è, ci sono solo i colori. La scommessa deve essere ricostruire situazioni e colori simili a quelli realizzati da Miles», spiega Fresu.
Accanto alla tromba e al flicorno di Paolo Fresu suonano Tino Tracanna ai sax, Roberto Cipelli al pianoforte e piano elettrico, Attilio Zanchi al contrabbasso ed Ettore Fioravanti alla batteria.
"Ascensore per il patibolo" si inserisce nel progetto del LAC dedicato al rapporto tra musica e cinema, avviato nella scorsa stagione e destinato a proseguire con Blade Runner. Al centro, il dialogo tra l’immagine fissata sullo schermo e la musica dal vivo.




