Cerca e trova immobili
CHIASSO

Troppo traffico tra Ticino e Italia: arriva un piano per cambiare le cose

Il progetto SMILE mira a favorire soluzioni di mobilità sostenibile tra il Ticino e le province di Varese e Como, con particolare attenzione a pedoni e ciclisti.
Troppo traffico tra Ticino e Italia: arriva un piano per cambiare le cose
Ti-Press / Elia Bianchi
Fonte D.T.
Troppo traffico tra Ticino e Italia: arriva un piano per cambiare le cose
Il progetto SMILE mira a favorire soluzioni di mobilità sostenibile tra il Ticino e le province di Varese e Como, con particolare attenzione a pedoni e ciclisti.

CHIASSO - Favorire gli spostamenti a piedi e in bicicletta, migliorare i collegamenti tra trasporto pubblico e mobilità ciclabile e individuare soluzioni per rendere più sostenibili gli spostamenti quotidiani tra Ticino e Italia. Sono gli obiettivi del progetto transfrontaliero SMILE, i cui primi risultati saranno presentati martedì 10 novembre a Chiasso, durante un convegno organizzato nell'ambito del programma Interreg Italia-Svizzera.

L'appuntamento, annunciato dal Dipartimento del territorio (DT), si terrà dalle 14 alle 17 nella sala conferenze di via Maestri Comacini 4. Sarà l'occasione per illustrare le prime analisi condotte e avviare un confronto con gli enti e gli attori del territorio sulle prospettive della mobilità leggera nell'area di confine.

Un piano per gli spostamenti transfrontalieri
SMILE, acronimo di Strategia per la Mobilità leggera in Provincia di Varese, Como e Cantone Ticino, nasce per promuovere modalità di trasporto più sostenibili e integrate, con particolare attenzione agli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola.

Il progetto punta ad affrontare alcune delle criticità della mobilità transfrontaliera, caratterizzata da importanti flussi quotidiani legati al lavoro, allo studio e al tempo libero, che contribuiscono alla congestione delle principali direttrici stradali tra Italia e Svizzera.

La strategia si sviluppa su due fronti. Da una parte, migliorare le condizioni per chi si sposta a piedi o in bicicletta, attraverso percorsi, infrastrutture e servizi dedicati, favorendo anche l'integrazione con il trasporto pubblico. Dall'altra, sensibilizzare la popolazione e incoraggiare un maggiore utilizzo delle alternative all'automobile.

Interventi concreti e progetti pilota
Al centro dell'iniziativa ci sarà l'elaborazione di un Piano d'azione transfrontaliero per lo sviluppo della mobilità leggera. Il documento partirà da un'analisi della situazione attuale, delle esigenze di spostamento e delle principali tendenze di sviluppo.

Attraverso il coinvolgimento degli attori interessati, verranno quindi individuate le priorità e definite strategie condivise per coordinare gli interventi sui due lati del confine.

Il progetto prevede inoltre una serie di azioni pilota nei territori coinvolti. Tra le possibilità figurano il miglioramento dei percorsi e degli spazi destinati agli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola, il potenziamento dei servizi per i ciclisti e iniziative di informazione e sensibilizzazione.

Il confronto parte da Chiasso
Il convegno del 10 novembre rappresenterà il primo momento di presentazione pubblica dei risultati del progetto. Durante il pomeriggio saranno illustrati i rapporti iniziali di analisi del territorio, gli obiettivi e le principali attività previste.

Una parte dell'incontro sarà dedicata al confronto con gli enti e le realtà locali, invitati a condividere esigenze, problemi, esperienze e opportunità legate allo sviluppo della mobilità leggera.

Il dialogo proseguirà tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre, quando è previsto un primo ciclo di sei incontri. L'obiettivo sarà costruire una base comune di conoscenze e individuare gli elementi utili alla preparazione del Piano d'azione transfrontaliero.

SMILE è promosso dalla Provincia di Varese e dal Cantone Ticino, in collaborazione con la Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio (CRTM), il Comune di Como e la Provincia di Como. L'iniziativa coinvolge inoltre numerose amministrazioni ed enti locali ed è finanziata attraverso il Programma Interreg VI Italia-Svizzera 2021-2027.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE