Casinò di Campione, conti in salute: oltre 14 milioni di utile nel 2025

La Casa da Gioco smentisce le indiscrezioni sulla situazione finanziaria. Oltre 30 milioni di liquidità a fronte di circa 20 milioni di impegni concordatari residui. Per il 2026 previsti ricavi da gioco per circa 70 milioni di euro.
La Casa da Gioco smentisce le indiscrezioni sulla situazione finanziaria. Oltre 30 milioni di liquidità a fronte di circa 20 milioni di impegni concordatari residui. Per il 2026 previsti ricavi da gioco per circa 70 milioni di euro.
CAMPIONE D'ITALIA - I conti del Casinò di Campione d’Italia sono in salute. È quanto emerso dall’incontro che ieri ha riunito i rappresentanti del Comune, i vertici della Società di gestione della Casa da Gioco e le Rappresentanze sindacali aziendali (Rsa). Un confronto servito anche a fare chiarezza sulle recenti indiscrezioni relative alla situazione finanziaria del Casinò, definite prive di fondamento nel corso dell'incontro.
I numeri forniti parlano infatti di una situazione patrimoniale solida. Il bilancio 2025 si è chiuso con circa 61 milioni di euro di ricavi, un margine operativo lordo superiore ai 22 milioni e un utile netto di oltre 14 milioni. E le previsioni per l'anno in corso - spiega la nota stampa diffusa dal Comune - indicano un'ulteriore crescita: per il 2026 sono stimati circa 70 milioni di euro di ricavi da gioco.
Anche la liquidità, viene sottolineato, è significativa: attualmente supera i 30 milioni di euro, mentre gli impegni concordatari ancora da assolvere ammontano a circa 20 milioni. La gestione della cassa viene mantenuta prudenzialmente attenta, in particolare in vista delle scadenze finanziarie concentrate nel breve periodo. Una scelta che, secondo quanto riferito durante l'incontro, non rappresenta un segnale di crisi, ma una misura per garantire la stabilità finanziaria nel tempo.
Investimenti e personale
A fronte di questi numeri, il confronto si è concentrato anche sulle prospettive della Casa da Gioco. Il mercato del gioco d'azzardo sta cambiando rapidamente e, secondo Comune e società, sarà necessario continuare a sviluppare e innovare la gestione, accompagnando questa fase con investimenti mirati e mantenendo al tempo stesso l'equilibrio economico.
Tra gli interventi indicati figurano la riqualificazione e la funzionalità delle sale, la sicurezza, l'organizzazione degli spazi e più in generale la qualità dell'offerta alla clientela.
Un capitolo importante riguarda poi i circa 200 dipendenti del Casinò. Il personale è stato indicato dalle parti come una componente essenziale del percorso di rilancio e il prossimo rinnovo del contratto collettivo aziendale sarà uno dei temi centrali dei prossimi mesi.
Il confronto dovrà riguardare non soltanto gli aspetti economici, ma anche quelli normativi, organizzativi e professionali, dalla valorizzazione delle competenze alla formazione, fino ai percorsi di crescita e all'organizzazione del lavoro.
In questo percorso è prevista anche l'introduzione della figura di un nuovo responsabile delle Risorse umane, che potrà contribuire alla gestione delle questioni contrattuali e organizzative.
Il Comune ha infine ribadito che la trattativa dovrà svolgersi all'interno della Casa da Gioco, senza sostituirsi alle parti negoziali, ma mantenendo la disponibilità a svolgere, se necessario, un ruolo di facilitazione e mediazione sui temi di maggiore rilevanza.
L'incontro si è chiuso con la conferma di un percorso condiviso per consolidare la Casa da Gioco, tutelare l'occupazione, valorizzare le competenze e assicurarne la stabilità futura.




