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LUGANO

«Il Municipio faccia chiarezza sulle remunerazioni del CdA di AIL»

Cifre che raggiungono i 90mila franchi a semestre. L'MPS chiede maggiore trasparenza sulla politica retributiva, così come una valutazione della compatibilità degli importi con «i principi di parsimonia ed economicità» legati all'utilizzo delle risorse pubbliche.
«Il Municipio faccia chiarezza sulle remunerazioni del CdA di AIL»
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«Il Municipio faccia chiarezza sulle remunerazioni del CdA di AIL»
Cifre che raggiungono i 90mila franchi a semestre. L'MPS chiede maggiore trasparenza sulla politica retributiva, così come una valutazione della compatibilità degli importi con «i principi di parsimonia ed economicità» legati all'utilizzo delle risorse pubbliche.

LUGANO - Quanto guadagnano i membri del Consiglio di amministrazione di AIL e quali criteri determinano i loro compensi? A chiederlo, tramite una lettera aperta inoltrata al Municipio di Lugano, è il Movimento per il socialismo.

Alla Città, azionista unica dell'azienda, l'MPS chiede maggiore trasparenza sulla politica retributiva, così come una valutazione della compatibilità degli importi con «i principi di parsimonia ed economicità» legati all'utilizzo delle risorse pubbliche.

Il partito di Matteo Pronzini parte dai dati recentemente pubblicati sulle remunerazioni lorde del CdA nel primo semestre 2026: secondo quanto riferito, per il presidente si parla di 80'000-90'000 franchi, mentre per gli altri membri gli importi oscillerebbero, a seconda della funzione, delle commissioni e della partecipazione a riunioni e gruppi di lavoro, tra i 20'000 e gli 80'000 franchi circa.

L'MPS precisa di non voler mettere in discussione le competenze degli organi societari, ma i criteri della politica retributiva di una società il cui capitale è detenuto al 100% dalla Città.

Pur essendo AIL una società anonima di diritto privato, sostiene il Movimento per il socialismo, la proprietà pubblica comporta «esigenze di trasparenza e responsabilità nei confronti dell’ente pubblico proprietario e, indirettamente, della collettività». Viene inoltre ricordato il progetto di regolamento sulle entità partecipate presentato dal Municipio nel 2023, tra i cui obiettivi figurava un'«impostazione trasparente delle retribuzioni».

Al Municipio viene quindi chiesto di spiegare la propria posizione sugli attuali compensi, quali criteri siano stati definiti o concordati con AIL e quali confronti siano stati effettuati con aziende svizzere a capitale pubblico di dimensioni comparabili. L'MPS vuole inoltre sapere se la Città conosca il costo complessivo annuo della governance, comprese componenti fisse e variabili, commissioni, gruppi di lavoro, fringe benefit ed eventuali altri compensi.

Tra le richieste figura anche quella di pubblicare ogni anno, in modo distinto e comprensibile, le remunerazioni complessive dei singoli membri del CdA. L'MPS domanda inoltre a che punto sia il regolamento sulle partecipate e se il Municipio intenda promuovere una revisione dei criteri di remunerazione e trasparenza.

La lettera collega infine la questione dei compensi alla politica tariffaria di AIL. Secondo l'MPS, le tariffe sono oggi del 20% superiori a quelle del 2022 e per il 2027 è previsto un ulteriore aumento del 3,10%. Si evidenzia anche una crescita degli utili: una media di 14,8 milioni di franchi dal 2023 al 2025, contro 9,3 milioni nel periodo 2013-2022. Dati che, secondo l'MPS, rendono ancora più rilevante il tema della responsabilità dell'azionista pubblico.

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