Il furgone a noleggio sparisce nel nulla (e anche il cliente)

Disavventura per una ditta del Bellinzonese che si è vista sparire un mezzo da circa 35mila franchi. La Polizia: «La copia della patente non costituisce una garanzia assoluta».».
Disavventura per una ditta del Bellinzonese che si è vista sparire un mezzo da circa 35mila franchi. La Polizia: «La copia della patente non costituisce una garanzia assoluta».».
BELLINZONA - Un eccesso di fiducia oppure un po' di ingenuità. A volte il confine tra le due è davvero sottile. E così è stato per Marco*, proprietario di un'azienda di noleggio furgoncini del Bellinzonese, che ha visto sparire nel nulla un veicolo da 35mila franchi (e con esso anche il cliente a cui lo aveva affidato).
Un nove posti da 35mila franchi
«Si trattava di un furgone Toyota a nove posti», ci spiega Marco. «Il cliente lo ha noleggiato a nome della sua ditta lo scorso 10 luglio, pagando quanto dovuto». Due giorni durante il fine settimana per un totale di 360 franchi. Per venire incontro alle imprese, l'azienda di Marco seguiva una politica che da allora è stata costretta a rivalutare. «Non chiedevamo un deposito alle ditte, ma solo alle persone private».
Nessun deposito
Un azzardo? Certo con il senno di poi, ma al momento anche il registro di commercio non faceva presagire nulla di strano. «Il primo termine per la consegna del veicolo non è stato rispettato. E solo dopo alcuni nostri solleciti ha chiesto di prolungare una prima volta il noleggio. E poi lo ha chiesto anche una seconda volta».
Un prolungamento dopo l'altro
In entrambe le occasioni Marco non si è insospettito e ha accettato il prolungamento. La terza richiesta, però, è stata la linea rossa. «In entrambi i rinnovi, che effettuava online, il noleggio non è stato pagato. Ho perso la pazienza e ho preteso che riportasse il furgone. Nel caso avremmo discusso un'ulteriore settimana, ma solo dopo aver saldato i crediti scoperti». Crediti che ammontavano in totale a 1820 franchi.
All'appuntamento non si è presentato nessuno
Da qui sono iniziati i problemi. All'appuntamento fissato per un sabato mattina non si è presentato nessuno. Del veicolo e del cliente nessuna traccia. «All'improvviso è diventato irraggiungibile sia al telefono sia per email».
La denuncia alla Polizia è scattata lo scorso 18 agosto e, a distanza di più di un mese, del furgone non ci sono ancora tracce. «Per ora neppure le autorità sono stata in grado di rintracciarlo. Abbiamo le foto della patente e del permesso B, ma non sono state di aiuto per il momento».
Parola alla Polizia
Avere a disposizione i documenti del cliente non significa infatti necessariamente essere al riparo da questo tipo di situazioni. «Essere in possesso di una copia della licenza di condurre, di un permesso di domicilio o di dimora - ci spiega la Polizia cantonale - non costituisce una garanzia assoluta per evitare una appropriazioni indebita, ma rappresenta comunque un elemento dissuasivo e può risultare utile nell’ambito di eventuali attività di indagine».
Per non incappare in cattive sorprese insomma il consiglio è quello di «chiedere un deposito a tutte le persone che noleggiano un autoveicolo/autofurgone. In caso di mancato rientro del veicolo noleggiato non si tratta di furto, ma bensì di appropriazione indebita. Purtroppo non disponiamo di un dato preciso, ma si tratta comunque di un fenomeno isolato, pochi casi».
*Nome di fantasia, vero nome noto alla redazione




