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Occhio a quelle multe su WhatsApp, non sono della Polizia di Lugano

Le finte ammende, in lingua tedesca ma comunque verosimili, sono consegnate via messaggino da truffatori. L'allarme delle autorità cittadine.
Occhio a quelle multe su WhatsApp, non sono della Polizia di Lugano
Archivio Ti-Press/Alessandro Crinari
Fonte Polizia Città di Lugano
Occhio a quelle multe su WhatsApp, non sono della Polizia di Lugano
Le finte ammende, in lingua tedesca ma comunque verosimili, sono consegnate via messaggino da truffatori. L'allarme delle autorità cittadine.

LUGANO - La Polizia Città di Lugano informa che stanno circolando su WhatsApp «falsi avvisi di contravvenzione redatti in lingua tedesca, riconducibili a una procedura di pagamento apparentemente identica a quella ufficiale».

Solo apparentemente perché, come ribadito dalle autorità cittadine, si tratta di una truffa. Da cui l'invito all'utenza «a non aprire i link e a non dar seguito a messaggi WhatsApp che richiedono procedure di pagamento».

La nota conclude con un importante reminder: «La Polizia Città di Lugano NON utilizza WhatsApp per notificare o riscuotere contravvenzioni disciplinari».

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