"Pizza in Piazza" ha fruttato oltre 3800 franchi (solidali)

La somma è stata consegnata martedì all'associazione SLC6A1 Svizzera
La somma è stata consegnata martedì all'associazione SLC6A1 Svizzera
CENTOVALLI - Si è svolta martedì pomeriggio, nella piazza di Intragna, la consegna simbolica di 3'822.60 franchi all'associazione SLC6A1 Svizzera. La somma è il frutto della manifestazione benefica "Pizza in Piazza - Una fetta di solidarietà", organizzata lo scorso 30 agosto dal gruppo CambiaMenti.
Alla consegna erano presenti i promotori dell'iniziativa, alcune delle persone che hanno collaborato alla sua realizzazione, Michelle Aldini Parise, presidente dell'associazione SLC6A1 Svizzera, e Otello Parise, segretario.
La manifestazione del 30 agosto ha riunito nella piazza di Intragna numerosi partecipanti, in un clima di convivialità e solidarietà. L'ampia adesione della popolazione, insieme all'impegno degli organizzatori e dei volontari, ha contribuito al successo dell'iniziativa e ha permesso di raccogliere fondi a sostegno della ricerca sulla mutazione del gene SLC6A1.
«Il nostro intento era offrire alla popolazione un'occasione di incontro, contribuendo al tempo stesso a una causa importante», spiega il presidente di CambiaMenti Mauro Trapletti. «La partecipazione e la generosità della popolazione ci hanno dato grande soddisfazione. Ma soprattutto è stato bello vedere quante persone si sono messe a disposizione per realizzare questa iniziativa. È proprio grazie a questo spirito di collaborazione che siamo riusciti a raggiungere un risultato così positivo».
«Sono profondamente grata al Presidente e al gruppo CambiaMenti per aver promosso questa iniziativa con tanta dedizione, così come a Galbani, Ristorante Campo Felice Tenero, Bar dal Gascia Intragna, ai volontari e a tutti coloro che hanno contribuito alla sua riuscita», dichiara Michelle Aldini Parise, presidente di SLC6A1 Svizzera. «Questa donazione ci aiuterà a sostenere progetti di ricerca che rappresentano una speranza concreta per le nostre famiglie. Oltre al contributo economico, è particolarmente significativo sapere che una comunità ha scelto di mobilitarsi per una malattia ancora poco conosciuta. È un gesto di vicinanza che apprezziamo moltissimo».
SLC6A1 Svizzera, fondata nel marzo 2025, si occupa di una rara malattia genetica del neurosviluppo che può provocare epilessia, disabilità intellettiva e importanti difficoltà motorie e comunicative. L'associazione sostiene le famiglie, promuove la conoscenza della malattia e contribuisce a diversi progetti di ricerca internazionali. Tra le prossime iniziative figura una collaborazione con un ricercatore di Zurigo per avviare uno studio di screening farmacologico, volto a individuare possibili trattamenti.
Nel corso del 2026 l'associazione ha organizzato il suo primo incontro annuale a Locarno e ha partecipato a BioTechX Europe a Basilea. Dal 18 al 20 novembre sarà inoltre presente alla Swiss NeuroWeek di Berna. L'attività proseguirà nel 2027 con una seconda riunione annuale nella Svizzera tedesca e il secondo Simposio Europeo SLC6A1 ad Amsterdam, che riunirà famiglie, medici e ricercatori da diversi Paesi europei.








