Cerca e trova immobili
LUGANO

Lo stadio di Cornaredo rivive la sua storia online

Lugano celebra la memoria audiovisiva con la digitalizzazione dei ricordi dello stadio
Lo stadio di Cornaredo rivive la sua storia online
atrimonio.luganocultura.ch
Fonte Città di Lugano
Lo stadio di Cornaredo rivive la sua storia online
Lugano celebra la memoria audiovisiva con la digitalizzazione dei ricordi dello stadio

LUGANO - Per valorizzare il patrimonio audiovisivo, l’UNESCO ha invitato le istituzioni di tutti i Paesi a prendere parte alla celebrazione del 27 ottobre, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere le preziose collezioni custodite nei propri archivi. In Svizzera, l’Associazione per la salvaguardia della memoria audiovisiva Memoriav, in collaborazione con la Commissione svizzera per l’UNESCO, coordina le iniziative delle istituzioni che intendono promuovere il proprio patrimonio audiovisivo. Anche quest’anno la Città di Lugano aderisce alla ricorrenza con un’iniziativa promossa dall’Archivio amministrativo e dalla Divisione cultura.

Lo Stadio di Cornaredo, costruito nel 1951 e demolito nel 2026 per lasciare spazio alla nuova AIL Arena, è al centro dell’iniziativa con cui la Città di Lugano aderisce alla Giornata mondiale del patrimonio audiovisivo, in programma il 27 ottobre. Attraverso una selezione di documenti orali e visivi dedicati al comparto di Cornaredo, la Città contribuisce a valorizzare e tramandare la memoria di questo luogo. Promossa dall’UNESCO, la ricorrenza intende sensibilizzare gli enti pubblici e le imprese sul valore dei propri archivi multimediali e sull’importanza di preservarli per le generazioni future. Un impegno che la Città di Lugano porta avanti da tempo, anche grazie a una strategia digitale formalizzata dal Municipio.

A partire da oggi, alla pagina https://patrimonio.luganocultura.ch/storie/cornaredo, sarà possibile sia ripercorrere le tappe essenziali della storia di questa zona della Città, sia ascoltare una selezione delle discussioni avvenute nel corso delle sedute del Consiglio Comunale della Città fra 1962 e 2009 su questo tema, come pure ammirare alcune delle fotografie relative alla storia del vecchio campo da calcio digitalizzate anche grazie al sostegno di Memoriav.

«La conoscenza della storia dello sport locale e regionale è fondamentale anche per le nuove generazioni affinché si sia consci dei traguardi raggiunti e di quelli che ancora ci attendono – afferma Roberto Badaracco, Vicesindaco e Capodicastero cultura, sport ed eventi. L’ascolto e la visione delle immagini storiche mostrano come la Città abbia sempre voluto offrire le migliori condizioni alle sportive e agli sportivi luganesi; la costruzione della AIL Arena è solo l’ultima tappa di un glorioso percorso iniziato ai primi del Novecento presso il Campo Marzio e continuato lungo tutto il secolo».

Per maggiori informazioni sulla giornata mondiale del 27 ottobre è possibile consultare il sito https://memoriav.ch/it/campagna/giornata-mondiale-del- patrimonio-audiovisivo-2026.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE