Com'è cambiata l'area della stazione: «Più spazi per tutti»

Il nuovo nodo d'interscambio di Biasca è stato ufficialmente inaugurato questa mattina. Il direttore del DT: «Una risposta concreta all’esigenza di una riorganizzazione del trasporto pubblico e un miglioramento della sicurezza»
Il nuovo nodo d'interscambio di Biasca è stato ufficialmente inaugurato questa mattina. Il direttore del DT: «Una risposta concreta all’esigenza di una riorganizzazione del trasporto pubblico e un miglioramento della sicurezza»
BIASCA - «Grazie alla realizzazione di questo progetto, che si estende lungo circa 400 metri, il nodo d’interscambio si presenta ora agli utenti con una funzionalità e attrattività generale migliorate». Il nuovo nodo d'interscambio di Biasca è stato ufficialmente inaugurato questa mattina. Tra i presenti, il direttore del Dipartimento del territorio, Piero Marchesi, il sindaco di Biasca, Loris Galbusera, la direttrice di FFS Regione Sud, Roberta Cattaneo e il presidente della Commissione regionale dei trasporti delle Tre Valli, Massimo Ferrari.
«Questo intervento – i cui lavori, avviati nel mese di maggio del 2025, sono stati completati in 17 mesi – rappresenta una risposta concreta all’esigenza di una riorganizzazione del trasporto pubblico e dell’intermodalità, così come di un miglioramento della sicurezza sulla rete viaria del comparto», ha affermato il direttore del DT.
E, parlando di sicurezza, particolare attenzione è stata dedicata a chi adotta la mobilità lenta e alle persone con disabilità fisiche: «Tutti oggi possono beneficiare di maggiori spazi e fruirne in maniera più consona alle proprie esigenze», ha sottolineato Marchesi. Anche i passaggi pedonali sono stati riposizionati.
La rotonda, le fermate e non solo
Il nodo d’interscambio si presenta così nella sua nuova veste, con il comparto della stazione ferroviaria che è stato oggetto di una riqualifica urbanistica. La costruzione di una nuova rotonda, la riorganizzazione delle fermate bus, la formazione di un nuovo Bike & Rail e la realizzazione delle pensiline che si integrano armoniosamente con il fabbricato viaggiatori — il quale, lo ricordiamo, è tutelato come bene di interesse nazionale. Si è inoltre proceduto a una miglioria urbanistica di tutta l’area della stazione, inserendo anche elementi di arredo.
Nell’intero comparto è stata inoltre allestita una nuova illuminazione pubblica e realizzata un’area di parcheggio nella zona a nord della stazione, comprendente 5 posteggi Kiss & Rail e due per veicoli Mobility in car sharing, oltre ad ulteriori stalli Kiss & Rail lungo la strada cantonale e nel settore a sud.
Il costo complessivo dell’opera, lo ricordiamo, ammonta a circa 5,5 milioni di franchi, suddivisi tra il Cantone, il Comune di Biasca, gli altri Comuni della Commissione regionale dei trasporti delle Tre Valli e le Ferrovie federali svizzere.








