Cerca e trova immobili
LOCARNESE

Medico in carcere, sospettato di abusi su quattro donne

L'inchiesta ha fatto emergere anche presunte truffe alle casse malati. Il 61enne, in detenzione preventiva da luglio, avrebbe ammesso parte degli addebiti.
Medico in carcere, sospettato di abusi su quattro donne
Getty Images
Fonte RSI
Medico in carcere, sospettato di abusi su quattro donne
L'inchiesta ha fatto emergere anche presunte truffe alle casse malati. Il 61enne, in detenzione preventiva da luglio, avrebbe ammesso parte degli addebiti.

LOCARNESE - Un medico italiano di 61 anni, attivo da tempo nel Locarnese e in carcere preventivo da inizio luglio, è sospettato di aver abusato di quattro pazienti maggiorenni durante sedute di medicina manuale.

Come riferito dalla RSI, due donne avrebbero subito toccamenti intimi non giustificati dalla terapia, mentre con altre due il medico avrebbe avuto una relazione e un rapporto consenziente. La procura considera al momento tutte e quattro vittime

L’uomo è indagato principalmente per atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere. Avrebbe iniziato ad ammettere parzialmente gli addebiti, compresi quelli finanziari: l’inchiesta avrebbe infatti fatto emergere presunte truffe alle casse malati, ancora da quantificare. Il procedimento è partito dalla denuncia di una paziente, presentata a inizio maggio dopo essersi rivolta al Servizio per l’aiuto alle vittime di reato. Le indagini sono tuttora in corso.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE