Cantieri che complicano la vita, il Municipio: «L’obiettivo è ridurre i disagi»

In risposta a un'interrogazione, l'Esecutivo illustra la strategia per coordinare i lavori previsti nei prossimi anni ed evitare cantieri a ripetizione.
LUGANO - A Lugano ci sono troppi cantieri che complicano la vita ai cittadini? La questione è stata sollevata da Michele Codella in un'interrogazione alla quale il Municipio ha ora risposto, illustrando come intende coordinare i lavori previsti nei prossimi anni e limitarne l'impatto sulla popolazione.
Negli ultimi anni la città è stata interessata da importanti interventi infrastrutturali, destinati a proseguire anche in futuro. Una situazione che, come ricorda l'Esecutivo, impone di trovare un equilibrio tra i grandi cantieri e le opere alle quali la Città non può rinunciare, «quali, ad esempio, gli interventi di manutenzione stradale e infrastrutturale legati ai crediti di manutenzione straordinaria delle strade cittadine e della rete delle canalizzazioni».
Oltre ai lavori già in corso a Besso e al sottopasso Genzana, nell'ambito del progetto StazLu, nei prossimi anni l'attenzione si concentrerà soprattutto sull'area tra la Pensilina Botta e Corso Pestalozzi. Qui sono previsti diversi interventi, tra cui la riqualifica del Piazzale ex Scuole, la realizzazione della rete tram-treno e il rinnovo delle infrastrutture sotterranee.
Una regia unica per evitare cantieri a ripetizione
Per gestire questa situazione, il Municipio punta su un coordinamento tra i diversi committenti, così da organizzare i lavori in maniera congiunta. «L’obiettivo è evitare, per quanto possibile, una successione di cantieri separati, pianificare in modo coordinato le diverse fasi operative e ridurre l’impatto complessivo su cittadini, utenti e attività economiche». Una strategia che, secondo l'Esecutivo, dovrebbe permettere di contenere tempi, costi e disagi.
Per evitare ulteriori sovrapposizioni, la Città cercherà inoltre di programmare gli interventi di manutenzione straordinaria delle strade e delle canalizzazioni al di fuori del Centro, almeno durante le fasi più impegnative dei grandi cantieri.
I lavori anticipati a Molino Nuovo
È in quest'ottica che sono stati pianificati anche gli interventi lungo via Madonnetta, via la Santa e via Pazzalino, tra Piazza Molino Nuovo e la rotonda di via Ruvigliana. I lavori, ormai prossimi alla conclusione, comprendono il rinnovo delle infrastrutture sotterranee da parte delle AIL e la posa dell'asfalto fonoassorbente da parte del Cantone.
La scelta di realizzarli prima dell'avvio dei grandi cantieri nel Centro, precisa il Municipio, risponde proprio alla volontà di evitare sovrapposizioni e limitare le ripercussioni sulla circolazione.
L'Esecutivo ritiene infine che i servizi cittadini stiano già facendo il massimo per coordinare i diversi interventi. L'obiettivo resta quello di garantire l'esecuzione delle opere necessarie, cercando al tempo stesso di ridurre il più possibile i disagi per i cittadini e le attività economiche.



