Ecco la piscina olimpionica: più sicurezza, meno consumi

Nuova copertura pressostatica inaugurata a Chiasso: investimento condiviso e risparmi energetici stimati al 25%.
Nuova copertura pressostatica inaugurata a Chiasso: investimento condiviso e risparmi energetici stimati al 25%.
CHIASSO - È stata presentata ufficialmente oggi, venerdì, la nuova struttura pressostatica della piscina olimpionica comunale di Chiasso. La piscina comunale riaprirà al pubblico lunedì 19 ottobre, e chi la visiterà potrà ammirare la nuova copertura, più sicura e più efficiente dal punto di vista energetico, che garantirà la continuità dell'attività natatoria durante l'inverno.
L'intervento, dal costo preventivato di 850mila franchi, è sostenuto anche dalla maggioranza dei Comuni della regione, attraverso un accordo promosso dall'Ente Regionale per lo Sport del Mendrisiotto e Basso Ceresio (ERSPO MBC).
La sostituzione del vecchio «pallone» era diventata inevitabile dopo 15 anni di servizio. La nuova struttura consentirà di mantenere in funzione durante la stagione fredda un impianto considerato essenziale per l'offerta sportiva dell'intero Mendrisiotto, evitando il rischio di interruzioni del servizio.
Una copertura dopo 15 anni e 30 montaggi
La precedente copertura pressostatica, composta da tre membrane, era stata inaugurata nel novembre 2010. Da allora aveva affrontato 15 stagioni di utilizzo e 30 operazioni di montaggio e smontaggio. Il passare degli anni aveva lasciato segni evidenti sui teli in PVC, costantemente esposti alle intemperie e alle sollecitazioni legate all'esercizio dell'impianto. A preoccupare era soprattutto la sicurezza: la progressiva perdita di elasticità del materiale rischiava infatti di compromettere le caratteristiche della struttura.
Quattro teli e consumi energetici ridotti del 25%
La nuova copertura è stata progettata seguendo le più recenti raccomandazioni tecniche per le strutture pressostatiche riscaldate. Al posto della precedente soluzione a guaina unica, composta da tre teli, è stata installata una membrana a doppia guaina, formata complessivamente da quattro teli. Le guaine sono fissate al terreno mediante un sistema di ancoraggio lineare integrato in una fondazione di calcestruzzo. Il passaggio alla doppia guaina ha richiesto anche un adeguamento della fondazione esistente, con la posa di una seconda linea di ancoraggio.
La scelta comporta un investimento iniziale superiore, ma promette risparmi significativi nel tempo. Rispetto alla vecchia soluzione, il costo d'acquisto della copertura a quattro teli è infatti maggiore di circa 200mila franchi. In compenso, il fabbisogno termico della nuova struttura è inferiore del 25%. Questo dovrebbe tradursi in una riduzione dei consumi di gas e, di conseguenza, delle spese di gestione.
Il risparmio potenziale è stimato attorno ai 30mila franchi all'anno. Secondo le valutazioni presentate, il maggior investimento richiesto dalla soluzione a quattro teli potrà quindi essere ammortizzato nell'arco di circa sette anni.
Un impianto utilizzato da società sportive e scuole
La piscina olimpionica coperta di Chiasso rappresenta un punto di riferimento per le attività acquatiche della regione, soprattutto durante i mesi invernali. La struttura registra mediamente circa 150 ingressi al giorno e ospita numerose società sportive attive nel nuoto, nel triathlon, nel salvataggio, nelle immersioni subacquee e nella pallanuoto. Complessivamente, le società utilizzano la piscina per oltre 80 ore alla settimana. A queste attività si aggiungono quelle scolastiche: gli allievi delle scuole elementari e medie della regione fanno registrare quasi 3mila presenze per stagione. Proprio per questa funzione sovracomunale, la copertura pressostatica è riconosciuta come un'infrastruttura sportiva di valenza regionale, indispensabile per garantire un'adeguata disponibilità di spazi d'acqua durante l'inverno. Nel documento strategico dedicato alle infrastrutture sportive del Mendrisiotto e Basso Ceresio, elaborato dall'ERSPO MBC, la sostituzione del pallone figurava già tra gli investimenti da realizzare a breve termine. L'intervento viene considerato necessario anche in attesa della futura realizzazione di una piscina coperta regionale.
Un investimento da 850mila franchi, con il sostegno della regione
Il preventivo complessivo per la fornitura e il montaggio della nuova struttura ammonta a 850mila franchi. Il consuntivo definitivo dei lavori non è ancora disponibile, ma il Comune anticipa che il limite del credito stanziato sarà rispettato. Una parte importante del finanziamento arriverà dagli altri Comuni della regione. Le trattative condotte dall'ERSPO MBC hanno infatti permesso di raggiungere un accordo con la stragrande maggioranza degli enti locali interessati. L'intesa prevede una partecipazione all'investimento calcolata sulla base di un contributo di 75 centesimi per abitante, per una durata di dieci anni. Il meccanismo dovrebbe generare complessivamente poco meno di 385mila franchi, considerando anche la partecipazione dello stesso Comune di Chiasso.
L'impianto sarà aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 20.00. Il sabato, la domenica e nei giorni festivi l'orario sarà invece dalle 9.00 alle 19.00.





