Locarno al Forum dei sindaci delle Nazioni Unite: «Le città devono essere ascoltate»

Nicola Pini ha rappresentato Locarno al dibattito internazionale sul futuro urbano che si è tenuto a Ginevra, portando l'esperienza locale sul tavolo delle Nazioni Unite.
Nicola Pini ha rappresentato Locarno al dibattito internazionale sul futuro urbano che si è tenuto a Ginevra, portando l'esperienza locale sul tavolo delle Nazioni Unite.
LOCARNO/GINEVRA - Come rendere le città più sostenibili, inclusive e resilienti? È attorno a questa sfida che si è sviluppata la sesta edizione del Forum dei sindaci delle Nazioni Unite, svoltasi a Ginevra dal 12 al 14 ottobre. Tra i partecipanti anche il sindaco di Locarno, Nicola Pini, che ha rappresentato la Città nel confronto internazionale sul futuro dei centri urbani e sulla qualità di vita della popolazione.
L'incontro, dedicato al tema «Le città al servizio di un futuro sostenibile», ha riunito rappresentanti di città e autorità locali e regionali provenienti da tutto il mondo. Un'occasione per condividere esperienze e soluzioni concrete, dalla mobilità sostenibile all'accessibilità degli spazi pubblici, fino alle sfide abitative e ambientali.
«Le città sono non solo dove tante idee nascono, ma anche dove le idee sono realmente messe alla prova», ha sottolineato Pini. «Perciò è importante che gli enti locali - quali enti di massima prossimità - siano coinvolti e ascoltati nelle discussioni politiche internazionali».
Per il sindaco, la partecipazione rappresenta anche un'opportunità per rafforzare i legami con altre realtà urbane. «Per Locarno è un onore essere al tavolo e contribuire a queste riflessioni che, pur essendo di ampio respiro, possono avere conseguenze concrete per ognuno di noi. Il tutto condividendo le proprie esperienze e soprattutto imparando da quelle degli altri, ma anche creando opportunità e ponti tra Locarno e il resto del mondo».
Dalla mobilità agli alloggi: le priorità
Il Forum permette alle autorità locali di contribuire formalmente ai lavori delle Nazioni Unite, in particolare all'attuazione degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030.
Al termine dei tre giorni è stato elaborato un documento conclusivo che ribadisce il ruolo centrale delle città nel tradurre gli impegni internazionali in interventi concreti.
Tra le priorità individuate figurano la mobilità sostenibile e la sicurezza stradale, lo sviluppo degli spazi verdi, la tutela della biodiversità e una pianificazione urbana più inclusiva. Attenzione anche alla resilienza di fronte ai cambiamenti climatici, alla qualità e all'accessibilità degli alloggi e alla valorizzazione del patrimonio culturale e naturale.
Il documento sottolinea infine la necessità di rafforzare la collaborazione tra i diversi livelli istituzionali, garantendo alle autorità locali risorse e strumenti adeguati per affrontare queste sfide e rispondere ai bisogni della popolazione.








