Parco fluviale Saleggi-Boschetti, al via i lavori

L'investimento, da circa 50 milioni, sarà per la maggior parte coperto da sussidi federali e cantonali.
BELLINZONA - Cinque anni di lavori e un investimento di oltre 50 milioni di franchi per rendere più sicuro e naturale il corso del fiume Ticino. È stato inaugurato oggi, giovedì 15 ottobre, il cantiere del comparto Boschetti, tra Gudo e Sementina, nell'ambito del progetto del Parco fluviale Saleggi-Boschetti.
L'intervento, promosso dal Consorzio Correzione Fiume Ticino (CCFT) in collaborazione con la Città di Bellinzona e il Dipartimento del territorio, punta a contrastare l'erosione e il progressivo abbassamento dell'alveo, fenomeni che a medio termine potrebbero compromettere la stabilità degli argini.
La prima fase interesserà la zona di Progero, a Gudo, dove saranno scavate quattro anse e rinaturate le confluenze di tre affluenti. Il fondo del fiume sarà consolidato con la posa di massi. Parallelamente verrà realizzato un passaggio faunistico sulla strada cantonale tra Sementina e Gudo.
Successivamente il cantiere si sposterà ai Boschetti di Sementina, dove sarà riattivato un braccio laterale del Ticino. Parte degli argini artificiali verrà rimossa per consentire al fiume di evolvere più liberamente. Prevista anche una pozza che fungerà da biotopo e riserva d'acqua per gli incendi boschivi.
L'investimento complessivo ammonta a 50,73 milioni di franchi, di cui 42,64 milioni coperti da sussidi federali e cantonali. I restanti 8,09 milioni saranno a carico del CCFT, della Città e della Divisione delle costruzioni.
Il comparto Saleggi, tra la confluenza della Morobbia e l'omonima zona, è invece ancora nella fase finale di progettazione.



