Antincendio, bocciato il ricorso: Cantone e Comuni cercano soluzioni

Al centro del confronto le preoccupazioni degli enti locali per la mole di lavoro, le difficoltà nell'applicazione del regolamento e la scadenza del 2027.
BELLINZONA - All'indomani della notizia della bocciatura del ricorso contro le modifiche al Regolamento sulla protezione antincendio (RPA), Cantone e Comuni si sono seduti attorno a un tavolo per discutere le criticità legate alla sua applicazione.
Alla riunione hanno partecipato il direttore del Dipartimento del territorio, rappresentanti dell'ACT e dei Comuni, funzionari dei Servizi generali e membri della Commissione cantonale per la protezione antincendio.
Le principali criticità sollevate dagli enti locali riguardano la mole di lavoro, le difficoltà nell'interpretazione del regolamento e nell'individuazione degli oggetti prioritari, oltre alla disponibilità di periti antincendio.
A preoccupare i Comuni è anche il rispetto delle scadenze: il regolamento fissa infatti al 31 dicembre 2027 il termine entro il quale dovranno essere effettuati i controlli e realizzate le relative opere di messa a norma.
L'incontro, riferisce il Dipartimento del territorio, ha permesso di avviare un «confronto costruttivo» attraverso un tavolo di lavoro. L'obiettivo è consentire agli enti locali di affrontare efficacemente i compiti imposti dal regolamento e trovare risposte alle loro «legittime preoccupazioni».



