Il TF dà il via libera al piano da 65'000 metri quadrati

Il Tribunale federale conferma la validità del progetto del piano particolareggiato Piana-Caminada-Cairelletto, respingendo il ricorso dei proprietari di un terreno all'interno del comparto.
MANNO - Il piano particolareggiato Piana-Caminada-Cairelletto di Manno supera anche l'esame del Tribunale federale. Con sentenza datata 14 settembre, il TF ha respinto il ricorso della società proprietaria di un terreno di oltre 16'000 metri quadrati all'interno del comparto: quest’ultimo conta 65’000 metri quadrati a Manno.
Il progetto prevede nove lotti edificabili, distribuiti su due file parallele alla strada cantonale e a una nuova strada di servizio interna. Gli edifici potranno ospitare attività amministrative, commerciali, di servizio, espositive, turistiche, alberghiere, di ristorazione e residenziali.
Sul lato occidentale, verso l'abitato di Manno, è prevista un'area verde comune sistemata a parco. Lungo via Cantonale e via Orti sono invece riservati spazi alle infrastrutture della mobilità, tra cui la futura tratta Manno-Bioggio del tram-treno.
L'attuazione del piano richiede una permuta generale dei terreni, ossia una riorganizzazione delle proprietà fondiarie per adattarle alla nuova configurazione urbanistica.
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso ritenendo, in sostanza, che le contestazioni della società non fossero sufficientemente motivate e non dimostrassero violazioni del diritto. I giudici hanno rilevato che il Tribunale cantonale amministrativo aveva esaminato gli aspetti rilevanti del piano particolareggiato, compresi la ponderazione degli interessi pubblici e privati, la sostenibilità finanziaria, l'inserimento paesaggistico e la possibilità di attuare il progetto.
La ricorrente, secondo il Tribunale federale, si sarebbe invece limitata in larga parte a riproporre le proprie critiche alle precedenti istanze, senza dimostrare che le valutazioni dei giudici cantonali fossero arbitrarie. Anche le obiezioni relative alla permuta generale e all'attuabilità del piano non sono state ritenute sufficienti a mettere in discussione la pianificazione.
Il ricorso è stato quindi respinto, nella misura in cui era ammissibile, con 4'000 franchi di spese giudiziarie a carico della società.



