Lugano ha inoltrato la candidatura per il dominio .lugano

La Città punta a creare uno spazio digitale dedicato a servizi, imprese e associazioni del territorio. Ora la parola passa a ICANN.
La Città punta a creare uno spazio digitale dedicato a servizi, imprese e associazioni del territorio. Ora la parola passa a ICANN.
LUGANO - Dopo Parigi, Berlino e New York, anche Lugano punta ad avere un dominio Internet tutto suo. La Città ha presentato la candidatura per ottenere e gestire .lugano, un nuovo dominio di primo livello. La richiesta è stata resa pubblica oggi, giovedì 8 ottobre, da ICANN, l'organizzazione internazionale che coordina il sistema dei nomi di dominio Internet.
Come .ch, .com o .org, anche .lugano costituirebbe la parte finale di un indirizzo Internet. L'obiettivo è però più ampio: creare uno spazio digitale riconoscibile e affidabile, nel quale la Città possa stabilire chi è autorizzato a utilizzare il dominio e a quali condizioni.
Se la candidatura sarà approvata, .lugano sarà inizialmente destinato ai servizi dell'Amministrazione comunale. In seguito potrebbe essere aperto a imprese, associazioni, organizzazioni culturali e sportive, istituzioni accademiche e altri soggetti legati al territorio. Le regole resteranno sotto la responsabilità della Città, mentre la gestione tecnica potrà essere affidata a operatori specializzati.
«Un progetto che guarda al lungo periodo»
La candidatura rientra nella Strategia digitale di Lugano e punta a rafforzare il controllo della Città sulle proprie infrastrutture digitali.
«Lo spazio digitale è ormai parte integrante della vita di una città, così come lo sono i suoi luoghi, i suoi servizi e le sue infrastrutture», sottolinea il sindaco Michele Foletti. «Il punto non è semplicemente avere un dominio Internet in più, ma assumerci la responsabilità di come il nome di Lugano potrà essere utilizzato e valorizzato anche online». La candidatura, aggiunge, «è il primo passo di un progetto che guarda al lungo periodo».
Per il segretario comunale Robert Bregy, .lugano potrebbe diventare «un'infrastruttura di fiducia della città digitale», permettendo a cittadini, imprese e istituzioni di riconoscere servizi e informazioni affidabili. Una riconoscibilità che, in futuro, dovrebbe estendersi anche ai sistemi digitali automatizzati e agli agenti intelligenti.
I precedenti e i prossimi passi
Altre città dispongono già di domini dedicati: Parigi ha .paris, Berlino .berlin e New York .nyc. In Svizzera esiste inoltre .zuerich, gestito dal Cantone di Zurigo.
Il nuovo dominio non sostituirebbe gli strumenti esistenti: Lugano.ch resterà il sito istituzionale, mentre MyLugano continuerà a collegare cittadini, commercianti e servizi del territorio.
La candidatura è stata presentata nell'ambito del New gTLD Program: 2026 Round di ICANN, la prima finestra per nuovi domini di primo livello dal 2012. Con la pubblicazione delle richieste diventano visibili i domini proposti, i candidati e le parti pubbliche delle domande.
L'approvazione non è ancora garantita. ICANN dovrà esaminare la candidatura e soltanto in caso di esito positivo Lugano potrà procedere all'attivazione del dominio, definendone modalità e tempi di utilizzo.




