L'arpa di Kety Fusco in corsa per i Grammy

"Bohème" è nel primo turno di votazione nella categoria Best Dance/Electronic Album. «È un traguardo straordinario»
"Bohème" è nel primo turno di votazione nella categoria Best Dance/Electronic Album. «È un traguardo straordinario»
BELLINZONA - Quello dei Grammy Awards è un sogno per tutti (o quasi) i musicisti del mondo. Per qualcuno, però, può diventare qualcosa di più di una vaga speranza. È il caso di Kety Fusco: l’arpista ticinese è entrata ufficialmente nel primo turno di votazione del prestigioso premio, nella categoria Best Dance/Electronic Album, con il suo ultimo lavoro "Bohème".
Il disco, pubblicato dall’etichetta A Tree in a Field Records, rappresenta una sfida alle convenzioni: l’arpa, da sempre legata alla tradizione classica, viene qui campionata, trasformata e distorta fino a diventare pura materia elettronica, protagonista di nuovi paesaggi sonori. Nel brano "She" interviene anche la voce di Iggy Pop, aggiungendo un ulteriore elemento di originalità a un progetto che punta a superare i confini tra i generi musicali. La leggenda della musica ha parlato benissimo dell'album nel suo programma radiofonico sulla Bbc. Ne avevamo parlato con Fusco nel corso di uno dei primissimi episodi di TioTalk.
«Vedere "Bohème" entrare nel primo turno di votazione dei Grammy è un traguardo straordinario per me. Sono profondamente orgogliosa di questo album e grata a tutte le persone che hanno contribuito alla sua realizzazione e lo hanno sostenuto lungo il percorso», racconta Fusco.
L’inserimento nella lista sottoposta al voto dei membri della Recording Academy segna già di per sé un risultato di rilievo per la musicista ticinese. Il percorso di Kety Fusco, nato dall’esplorazione e dalla sperimentazione sulle possibilità dell’arpa, arriva così sulla scena internazionale, portando un suono personale, innovativo e fuori dagli schemi alla ribalta dei Grammy.




