Cambio alla Direzione di AITI: Angelo Geninazzi succede a Stefano Modenini

AITI affronta la successione con una strategia mirata a rafforzare il dialogo con imprese e istituzioni nelle sfide future.
LUGANO - Angelo Geninazzi assumerà la Direzione di AITI dal 1° maggio 2027, succedendo a Stefano Modenini, alla guida dell'associazione dal 1° aprile 2009.
La nomina di Geninazzi, attuale partner di furrerhugi e responsabile della sede della Svizzera italiana, è stata decisa dal comitato di AITI il 27 agosto. Il passaggio formale delle consegne è previsto il 27 aprile, durante l'Assemblea generale ordinaria al palazzo dei Congressi di Lugano.
Modenini resterà operativo su dossier specifici fino al pensionamento, previsto per il 1° marzo 2028. La successione, spiega AITI, rientra in un percorso di transizione avviato con largo anticipo e condiviso con l'attuale direttore.
Durante la direzione di Modenini, AITI ha conosciuto uno sviluppo progressivo in una fase segnata da importanti trasformazioni del tessuto economico ticinese e da eventi con un forte impatto sull'economia e sulla società. «L'economia è un attore fondamentale della società e sono convinto - ha affermato Modenini - che il mondo economico sia oggi più che mai chiamato a contribuire al dibattito politico e pubblico del Cantone Ticino. Sono quindi particolarmente contento che Angelo Geninazzi raccolga il testimone aprendo un nuovo importante capitolo per AITI».
L'Associazione esprime gratitudine a Modenini per l'impegno e la visione con cui l'ha guidata per quasi due decenni, contribuendo alla sua crescita e al consolidamento del suo ruolo quale voce dell'industria ticinese.
Economista con un master in economia politica conseguito all'università di Friborgo, Geninazzi ha guidato l'ufficio di economiesuisse per la Svizzera italiana prima di entrare, nel 2016, in furrerhugi, agenzia attiva nei settori Public Affairs e Corporate Communication. Qui ha costituito e consolidato la sede a Sud delle Alpi e oggi è partner. Nel corso della sua attività professionale ha inoltre collaborato con numerose imprese e associazioni economiche nazionali e cantonali, tra cui la stessa AITI.
Al percorso professionale si affiancano 20 anni di attività politica nel Comune di Melide, prima come municipale e successivamente, dal 2012 al 2024, come sindaco.
Il cambio alladDirezione avviene in una fase di rapida trasformazione per l'industria e l'economia ticinese, confrontate con l'accelerazione della transizione digitale e tecnologica, l'evoluzione dei mercati internazionali, le sfide della transizione energetica e un quadro geopolitico sempre più complesso.
«Le sfide di fronte alle quali sono poste le imprese ticinesi necessitano risposte a tutti i livelli e la strategia elaborata dal comitato di AITI è convincente: mi rallegro di poter mettere la mia esperienza e le mie energie al servizio di chi ogni giorno crea ricchezza nel nostro Cantone», afferma Geninazzi.
AITI punta nel frattempo ad adeguare i propri strumenti a un contesto più dinamico e incerto attraverso un'organizzazione snella, incisiva e agile. «AITI vuole essere ancora più vicina alle imprese, capace di ascoltarne i bisogni e di trasformarli in azione, rafforzando al tempo stesso la propria capacità di interlocuzione con le istituzioni cantonali e federali, per continuare ad accompagnare le imprese del Cantone nelle impegnative sfide dei prossimi anni. Con Angelo Geninazzi guardiamo al futuro con fiducia: il suo profilo risponde pienamente a questo obiettivo e siamo convinti che saprà dare concretezza alla strategia che abbiamo definito e accompagnare AITI verso una nuova fase», afferma Nicoletta Casanova, da un anno presidente di AITI.



