Anche i Giovani Verdi Liberali dicono no alla partita con il Maccabi Tel Aviv

Secondo il partito «i fan del Maccabi Tel Aviv sono noti per attaccare briga con cori razzisti, antiarabi, islamofobi e toni genocidari»
LUGANO - Anche i Giovani Verdi Liberali Ticino si uniscono al coro dei no per la partita Lugano - Maccabi Tel Aviv, tramite un comunicato in cui hanno espresso la loro opposizione, spiegandone le ragioni.
Secondo il partito, «i fan del Maccabi Tel Aviv sono noti per attaccare briga con cori razzisti, antiarabi, islamofobi e toni genocidari» aggiungengo che «I loro ultrà sono stati filmati invocare lo stupro delle ragazze palestinesi ed esultare di fronte allo sterminio quotidiano di civili nella Striscia».
I Giovani Verdi Liberali si chiedono quindi: «Perché rischiare di far esplodere la situazione? Perché ospitare una squadra con tanti dei suoi titolari che hanno prestato servizio a Gaza e nella West Bank, nell’esercito d’occupazione israeliano? Se il Lugano calcio non ha a cuore la sorte dei civili palestinesi, quantomeno l’interesse tattico e ipocrita dell’evitare controversie non dovrebbe prevalere? E se non di innocenti lontani geograficamente, di casa nostra?».
A loro avviso, la situazione rischia di degenerare in maniera violenta, rendendo necessario un dispiegamento delle forze dell’ordine per prevenire eventuali disordini.



