La Fondazione Centro Studi Villa Negroni si associa alla SUPSI

La sinergia è finalizzata a rafforzare la formazione continua in Ticino
VEZIA - Il Consiglio di Stato ha approvato lo scorso 8 luglio l’associazione della Fondazione Centro Studi Villa Negroni (CSVN) alla SUPSI, segnando un passo significativo per la formazione continua nei settori assicurativo, bancario, finanziario e fiduciario in Ticino. L’accordo, in vigore dal 1° settembre, inserisce il CSVN nella politica universitaria cantonale, pur mantenendo la sua autonomia organizzativa e finanziaria.
Il Centro Studi Villa Negroni, nato nel 1990 su iniziativa dell’Associazione Bancaria Ticinese e divenuto Fondazione nel 2009, si è affermato come punto di riferimento per la formazione e la ricerca nei settori finanziari del Cantone. L’ente promuove la costruzione di una rete di competenze a livello nazionale e internazionale e favorisce l’integrazione tra le diverse professioni del settore.
La collaborazione tra SUPSI e CSVN, già consolidata negli anni, viene ora rafforzata dall’accordo di associazione. L’intesa prevede il coinvolgimento reciproco di docenti e collaboratori, la progettazione congiunta di nuove offerte formative - anche in ambiti emergenti come sostenibilità e intelligenza artificiale - e l’organizzazione di eventi comuni. L’obiettivo è offrire a professionisti e aziende del territorio una formazione ampia, coordinata e rispondente alle esigenze del mercato.
Entrambe le istituzioni manterranno piena autonomia giuridica, strategica, organizzativa e finanziaria. Tuttavia, l’accordo introduce un quadro strutturato di collaborazione sia a livello strategico che operativo. La gestione della partnership sarà affidata alla Direzione del CSVN e alla Direzione della Ricerca, della formazione continua, dello sviluppo e del trasferimento della conoscenza della SUPSI (RFCST).
Alberto Piatti, Direttore RFCST SUPSI, ha dichiarato: «L’associazione del CSVN alla SUPSI rappresenta un passo importante nello sviluppo del sistema formativo del nostro Cantone, che permette a due realtà già ben consolidate nel territorio e complementari di collaborare in maniera sinergica per favorire e promuovere l’attrattività e la competitività del Cantone Ticino nei settori di riferimento».
Aggiunge Tamara Erez, direttrice del Centro Studi Villa Negroni: «Guardo con favore alla nascita di questo progetto di associazione tra la nostra Fondazione e la SUPSI. Grazie alla collaborazione, saremo in grado di favorire l’occupazione di personale qualificato e l’attrattività delle professioni attive nel settore bancario e finanziario nel nostro Cantone».



