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LOCARNO

(Non è solo) il giorno di Rick Baker

Un ricco programma, oltre alla consegna del Vision Award al mago del trucco
(Non è solo) il giorno di Rick Baker
EUROPACORP
Fonte Locarno Film Festival
(Non è solo) il giorno di Rick Baker
Un ricco programma, oltre alla consegna del Vision Award al mago del trucco

LOCARNO - Un programma, quello di mercoledì 12 agosto al Locarno Film Festival, che attraversa generi, sezioni e cinematografie diverse, distribuendosi tra le principali sale della kermesse.

La mattina si apre alle 9 con una doppia proposta: al GranRex la retrospettiva propone “España otra vez” di Jaime Camino (1968), mentre al PalaCinema 1 debutta “As Light as Air” di Umair Bilal, presentato alla Semaine de la Critique. In parallelo, spazio ai cortometraggi del concorso Pardi di Domani, tra cui “Elegy for the Forgotten, on an Endless War” di Bani Khoshnoudi e “Obscura” di Timoteus Anggawan Kusno.

Alle 11 il programma entra nel vivo con titoli come “Las corrientes” di Milagros Mumenthaler (Panorama Suisse) e “Seul le serpent sait” di Olivier Séror e Martin Verdet. Nella sezione Fuori Concorso si segnala “Ah que le bonheur est proche !” di François-Christophe Marzal e “BAKMA” di Abdelhamid Bouchnak. In concorso anche “September Afternoon” di Nicolaas Schmidt e “Tear Gas” di Uta Beria.

Nel primo pomeriggio, tra le 13.30 e le 15, proseguono le proiezioni con “Todos mis viajes son viajes de regreso” di Manuel Ponce de León e “D'ici là” di Sarah Leonor, accompagnato più tardi da un Q&A. Tra i corti, nuovi titoli del concorso Pardi di Domani, tra cui “NADUPA” di Daniel Samwel e “The Architect Who Built His Own Collapse” di Chun Tien Chen.

Il pomeriggio continua con “Bruton” di Vincent Grashaw e “Small Talk” di Mateo Ybarra, mentre alle 16 trovano spazio opere Fuori Concorso come “Tombe des Rêves” di F.J. Ossang e “Guerrilha no Asfalto” di Edgar Pêra. Per il pubblico più giovane, alle 16.30 è in programma “MU-KI-RA” di Estefanía Piñeres Duque.

In serata, alle 18, arrivano in concorso “Hanabi” di Ana Vaz e “Objet a” di Ann Oren, seguiti da “Seize moments de ma vie” di Albert Serra. La retrospettiva propone classici come “Not Wanted” di Ida Lupino e “The Hat” di Faith e John Hubley.

La fascia serale delle 21 è particolarmente ricca: tra i titoli in concorso spiccano “Alberi erranti” di Salvatore Mereu, “Thính Giác” di Lê Bảo e “L'estive” di Naël Khleifi e Lisa Debauche. In contemporanea, “Cotton Queen” di Suzannah Mirghani viene presentato nella sezione Open Doors.

La giornata si conclude in Piazza Grande alle 21.30 con la proiezione di “Down the Arm of God” di Peter Brunner, che sarà preceduta dalla premiazione di Rick Baker, che riceverà il Vision Award presentato da Ticinomoda. Anche in serata nelle sale continuano le proiezioni con “Übergang” di Peter Badel e Chris Wright e il classico “Caged” di John Cromwell.

Accanto alle proiezioni, il programma include anche eventi e incontri, come il dibattito “Are we ready to build a new creative economy?” e appuntamenti al BaseCamp, confermando una proposta che intreccia cinema, industria e riflessione culturale lungo tutto l’arco della giornata.

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