PAL5, il dialogo continua

La Commissione regionale dei trasporti del Luganese ha incontrato i rappresentanti dell'UST e spera di superare le obiezioni entro l'autunno, quando a Berna verrà licenziato il relativo messaggio
LUGANO - Le speranze non sono del tutto tramontate. Dopo la bocciatura espressa da Berna lo scorso luglio sul Programma d’agglomerato del Luganese di quinta generazione (PAL5), si è tenuto ieri l'incontro tra la Commissione regionale dei trasporti del Luganese (CRTL), il Dipartimento del territorio e l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale. E, come riferisce laRegione, nonostante non sia arrivata alcuna svolta, non è stata neanche chiusa del tutto la porta.
Il fulcro della valutazione negativa si concentra prevalentemente sul fatto che le misure presentate, secondo l'UST, non dimostrano di essere concretamente utili allo sviluppo centripeto dell'agglomerato. Un aspetto pianificatorio che agli occhi di Berna risulta fondamentale.
Il dialogo quindi proseguirà, ha confermato il municipale di Lugano Filippo Lombardi, presidente della CRTL. Sul tavolo, lo ricordiamo, sono in giochi quasi 20 milioni di franchi di contributi federali destinati alle opere alla mobilità del distretto dal 2028 al 2031.
Il messaggio del Consiglio federale è atteso nel prossimo autunno.,



