Dal film al riscatto sociale: quando il cinema fa diplomazia

Il Locarno Film Festival ospita un dibattito sul ruolo del cinema come veicolo di dialogo tra cultura, politica e società civile.
LOCARNO - Può un film influenzare il dibattito politico e contribuire alla cooperazione internazionale? È la domanda al centro dell’incontro organizzato da foraus, think tank partecipativo svizzero di politica estera, nell’ambito del Locarno Film Festival.
L’appuntamento è fissato per martedì 11 agosto, dalle 10.00 alle 12.00, al Leopard Club di Locarno, all’indomani della proiezione in Piazza Grande di Frank & Louis, il nuovo film della regista svizzera Petra Volpe, presentato durante il Diplomacy Day. L’evento, interamente in lingua inglese, metterà a confronto due figure di primo piano del panorama culturale e diplomatico svizzero: la regista Petra Volpe e Pascale Baeriswyl, già rappresentante permanente della Svizzera presso le Nazioni Unite e ambasciatrice designata presso il Consiglio d’Europa.
Ambientato in un carcere degli Stati Uniti, Frank & Louis racconta la storia di un detenuto condannato all’ergastolo che intraprende un inatteso percorso di riscatto prendendosi cura di anziani compagni di prigionia affetti da Alzheimer e demenza. Il film affronta temi di forte attualità, tra cui i diritti umani, la dignità delle persone detenute e il valore della cura, offrendo lo spunto per una riflessione sul rapporto tra arte, società e politica.
A partire dall’opera, il dibattito analizzerà il ruolo della diplomazia culturale come strumento di soft power e il contributo del cinema nel portare questioni complesse all’attenzione dell’opinione pubblica e dei decisori politici. Tra i temi al centro dell’incontro anche il rapporto tra arte e democrazia, la libertà artistica e il valore della cultura come ponte tra società e Stati.
Promosso da foraus, che attraverso una rete di giovani studenti e professionisti favorisce il confronto sulle sfide della politica estera contemporanea, l’evento si inserisce nel programma collaterale del Festival con l’obiettivo di creare uno spazio di dialogo tra cinema, diplomazia e società civile.
L’incontro è aperto al pubblico e rappresenta un’occasione per approfondire, insieme ai protagonisti, il potenziale del cinema non solo come forma d’arte, ma anche come strumento capace di alimentare il dialogo internazionale e contribuire alla costruzione di nuovi ponti tra culture, istituzioni e cittadini.



