Il presidente nazionale dell'Udc: «A Berna Udc ticinese e Lega unite»

Marcel Dettling indica la necessità di un’alleanza compatta per rafforzare la rappresentanza ticinese a livello federale.
A livello cantonale fate quello che volete. A livello federale invece è meglio dell'Udc ticinese e la Lega corrano insieme. È questo il messaggio che fa passare Marcel Dettling, presidente nazionale dell’Udc, in un'intervista pubblicata oggi su laRegione. Al di là dei giudizi positivi espressi nei confronti di Piero Marchesi, new entry nel Consiglio di Stato ticinese («è un politico solido», «ha dimostrato leadership», «farà il bene dei ticinesi»), Dettling segna la via da seguire per il futuro. Lascia piena libertà per quanto riguarda le elezioni cantonali del prossimo anno: «Non vogliamo calare imposizioni dall’alto, ma lasciamo grande libertà e autonomia alle sezioni cantonali. È anche una questione strategica: le sezioni cantonali sono presenti sul territorio, conoscono la popolazione e i suoi problemi. Sanno interfacciarsi con i cittadini. È questo il modo giusto per vincere».
Diverso invece è il discorso per le elezioni federali. La volontà di Dettling è che l'unione faccia la forza, quindi Udc e Lega dovranno correre insieme: «A livello federale, visto che poi ci sono conseguenze sulla composizione delle Camere federali, abbiamo invece interesse a fare in modo che ci siano congiunzioni di lista nella destra borghese. In passato è stato fatto e i risultati si sono visti. La Deputazione ticinese è composta per il quaranta per cento, ovvero quattro rappresentanti su dieci totali, da esponenti di Lega e Udc. Con Lorenzo Quadri c’è inoltre un’ampissima visione comune, la pensiamo allo stesso modo su tutti i grandi temi che si discutono sotto la cupola di Palazzo federale».



