«Il bicentenario non può diventare uno strumento di speculazione»

Prende posizione l'Associazione Verbano 26 che ritiene troppo elevate le tariffe applicate per viaggiare a bordo del Piroscafo Piemonte
Prende posizione l'Associazione Verbano 26 che ritiene troppo elevate le tariffe applicate per viaggiare a bordo del Piroscafo Piemonte
LOCARNO - I festeggiamenti del bicentenario del Porto di Magadino sono stati un successo. Ma i biglietti per salire a bordo del Piroscafo Piemonte sono stati pagati... «a caro prezzo». Lo sostiene l'Associazione Verbano 26 che in una nota stampa esprime profondo rammarico per la politica tariffaria adottata in occasione delle crociere organizzate in concomitanza dell'iniziativa, che ha visto la partecipazione di diverse centinaia di persone.
«La festa di Magadino ha dimostrato che esiste un forte desiderio di riscoprire la storia della navigazione sul Lago Maggiore e di vivere questo patrimonio come un bene comune», sottolinea Verbano 26.
«Proprio per questo riteniamo incomprensibile la scelta di applicare tariffe così elevate in occasione di una ricorrenza che avrebbe dovuto favorire la partecipazione di tutti».
Durante la giornata di festa a Magadino, «il costo della navigazione era fissato a 65 franchi per gli adulti e 52 franchi per i bambini. Il giorno successivo, le partenze da Ascona prevedevano tariffe di 75 franchi per gli adulti e 65 franchi per i bambini, mentre da Locarno si arrivava a 95 franchi per gli adulti e 75 franchi per i più piccoli».
«A nostro giudizio, il richiamo del bicentenario è stato utilizzato soprattutto come leva commerciale», prosegue l'associazione. «Le tariffe hanno dato l'impressione di voler monetizzare l'eccezionalità dell'evento più che valorizzarne il significato storico e culturale. Così facendo, il valore identitario della ricorrenza rischia di passare in secondo piano».
Secondo Verbano 26, questa impostazione evidenzia una visione distante da ciò che la navigazione sul Lago Maggiore rappresenta realmente.
«La navigazione non è soltanto un servizio o un'opportunità economica. È storia, identità, cultura e memoria collettiva. Un bicentenario dovrebbe essere l'occasione per avvicinare le persone a questo patrimonio, non per renderlo meno accessibile attraverso prezzi che escludono molte famiglie».
La straordinaria risposta del pubblico alla festa di Magadino dimostra invece che il territorio è pronto a partecipare quando gli viene proposta una valorizzazione autentica della propria storia.
«Continueremo a sostenere una visione della navigazione che metta al centro il Lago Maggiore, le sue comunità e il suo patrimonio storico», conclude Verbano 26. «Il bicentenario deve essere ricordato come una grande festa condivisa e non come un'occasione di speculazione commerciale»-




