Un gatto nero e il viola: la Festa della Musica non è scaramantica

Gli organizzatori della 13esima edizione dell'evento, in programma da venerdì a domenica, sfidano la malasorte
Gli organizzatori della 13esima edizione dell'evento, in programma da venerdì a domenica, sfidano la malasorte
MENDRISIO - La Festa della Musica di Mendrisio taglia il traguardo della tredicesima edizione e, con un pizzico di ironia, sfida la scaramanzia scegliendo come simboli un gatto nero e il colore viola, tradizionalmente considerati portatori di sfortuna nel mondo dello spettacolo.
Dal 2014 la manifestazione si propone come spazio privilegiato per la musica indipendente, offrendo una programmazione interamente gratuita e accessibile. Un impegno che si inserisce nel più ampio dibattito sulla valorizzazione della scena artistica indipendente, tema centrale anche nella candidatura dei centri urbani ticinesi a “Capitale Culturale Svizzera 2030”.
«In questi anni siamo riusciti a costruire, grazie alla fiducia delle tante band che ogni anno scelgono di partecipare, un appuntamento che è diventato un punto di riferimento per il territorio», spiega Kilian Poli, presidente dell’Associazione Festa della Musica. «Siamo un appuntamento ormai consolidato, ma non per questo scontato: organizzare un evento indipendente richiede passione, dedizione e tanta perseveranza. Continuiamo a farlo perché crediamo sia importante offrire ai musicisti emergenti e non un palco di qualità e, allo stesso tempo, regalare al pubblico un evento aperto a tutti e capace di creare condivisione attraverso la musica».
Il programma
L’appuntamento è in programma da venerdì 26 giugno a domenica 28 giugno, quando il centro cittadino tornerà ad animarsi con oltre venti progetti musicali distribuiti su quattro palchi: Coronado in Piazza del Ponte, UBS alla Filanda, Largo Soldini e quello dedicato alla musica classica nella zona del Museo d’arte.
In dodici edizioni la rassegna ha ospitato 320 realtà musicali. A queste si aggiungeranno quest’anno 18 tra band, DJ e musicisti classici, per un programma che spazia dal jazz all’elettronica, dal rock al rap. Tra gli ospiti figurano Davide Shorty & Nuova Forma Army, con un live che intreccia jazz, soul, funk e hip hop, e Valentino Vivace, che propone una fusione di italo disco, french touch e indie pop. Accanto a loro, sedici progetti locali, nazionali e internazionali selezionati per qualità e originalità, con particolare attenzione all’equilibrio tra provenienze e generi. Il risultato è una fotografia di una scena indipendente vivace, capace di produrre spettacoli autentici e di instaurare un rapporto diretto con il pubblico.
Il programma si arricchisce anche di proposte specifiche: sul Palco Largo Soldini si esibirà il duo ticinese Paronomasia, mentre sabato 27 giugno la sezione classica proporrà un concerto da camera e lo spettacolo Brandenburg in Jazz con Giuseppe Nova al flauto, Giorgio Boffa al contrabbasso e Giovanni Scotta al pianoforte.
FESTA DELLA MUSICALe collaborazioni
La rassegna si distingue anche per la rete di collaborazioni costruita nel tempo. La programmazione classica è curata dall’Associazione Musica nel Mendrisiotto e, dal 2025, l’evento è insignito del label It’s ready, certificazione assegnata da Radix Svizzera italiana per iniziative attente alla promozione della salute e alla prevenzione.
Determinante il sostegno di partner pubblici e privati, a partire dalla Città di Mendrisio. «Da oltre dieci anni la Festa della Musica apre con grande energia la stagione estiva mendrisiense», commenta Paolo Danielli, capo Dicastero Cultura, eventi e sport. «Una stagione ricca di eventi e manifestazioni che permettono alla popolazione di godere della multiforme ricchezza delle proposte artistiche, musicali e culturali che la Città, attraverso le sue numerose associazioni, è capace di offrire».
Sulla stessa linea Nadia Fontana Lupi, direttrice dell’OTR Mendrisiotto e Basso Ceresio: «In occasione della tredicesima edizione è importante considerare quanto l’immagine positiva di questo evento abbia permesso una particolare visibilità a Mendrisio e voglio esprimere il mio sincero ringraziamento al comitato che, con impegno e dedizione, ha contribuito alla qualità di un evento che cresce nel tempo».
La logistica
Tra le novità di quest’anno, anche la presenza de La Soleggiata con un pop-up bar presso il Palco Largo Soldini. La manifestazione si svolgerà in entrambe le sere dalle 18 alle 02:00, con una decina di food truck distribuiti nell’area. È inoltre prevista la chiusura al traffico di via Lavizzari a partire dalle 20:00 sia venerdì 26 sia sabato 27 giugno. L’evento si terrà con qualsiasi condizione meteo.
Ulteriori informazioni e il programma completo sono disponibili sul sito festadellamusica.ch.




