Ecco quanto è costata, finora, la demolizione dell'ex Macello

Il Municipio di Lugano ha risposto a un'interpellanza presentata da Cristiano Canuti e altri sette consiglieri comunali.
LUGANO - Una demolizione programmata sarebbe costata circa 525mila franchi. Mentre i costi sostenuti dal Comune di Lugano per la demolizione improvvisata e il successivo sgombero (ancora in corso) delle macerie dell'ex Macello dovrebbero aggirarsi intorno ai 909mila franchi.
È quanto emerge dalla risposta data dal Municipio a un'interpellanza presentata dai consiglieri comunali Cristiano Canuti, Nina Pusterla, Elena Rezzonico, Silvia Barzaghi, Danilo Baratti, Marisa Mengotti, Carola Barchi e Tamara Merlo.
Nello specifico in questi 909mila franchi sono compresi 120'092 franchi per demolizioni e trasporti, 33'977 franchi per onorari e spese, 2'247 franchi per oneri di custodia e smaltimento, 16'542 franchi per sostituzione di recinzioni e smaltimento, 131'951 franchi di costi vivi per la messa in sicurezza dell'area da parte della polizia e 604'672 franchi preventivati per i lavori di rimozione iniziati il 4 maggio e tutt'ora in corso.
A questo vanno aggiunti, come costi teorici, 414'100 franchi per l'impiego della Polizia comunale e della Polizia cantonale in interventi e dispositivi.
Si parla quindi di una spesa complessiva stimata in oltre 1,3 milioni di franchi.
Rispetto alla possibilità di effettuare un audit per chiarire le procedure all'origine della decisione di demolizione, il Municipio spiega infine che ·«come già indicato, il Municipio valuterà se esperire un audit sulle procedure interne dopo la conclusione dell’inchiesta penale da parte del Ministero pubblico e sulla base delle risultanze della stessa».



