Festa sulle due ruote: il Tour de Suisse arriva a Locarno

Il programma delle attività e le strade chiuse in occasione della tappa di giovedì 18 giugno
LOCARNO - Locarno torna protagonista del grande ciclismo internazionale. Dopo le partenze di tappa del 2017 e del 2023, la città sul Verbano ospiterà giovedì 18 giugno una tappa del Tour de Suisse 2026, quarta corsa ciclistica più importante al mondo. Per l’occasione, Locarno è stata scelta come “Città di tappa” in un’edizione che vestirà i colori della regione turistica Ascona-Locarno.
Il programma della giornata
La giornata si annuncia ricca di novità: sono previste gare sia femminili sia maschili e una formula rinnovata con partenza e arrivo nella suggestiva cornice di Piazza Grande. Il cuore cittadino ospiterà anche un villaggio del Tour con numerose attrazioni per il pubblico.
Il programma prevede l’apertura della FanZone e della Kids World dalle 9 alle 18.30. La gara femminile partirà alle 9.20 con arrivo previsto alle 12.15, mentre la gara maschile prenderà il via alle 14 con arrivo alle 17.45. Due gli “starter” d’eccezione: per la gara femminile Marika Murer, ex ciclista professionista svizzera cresciuta nel Velo Club Locarno, e per la gara maschile Ivan Renggli, atleta paralimpico che ha rappresentato la Svizzera ai Giochi di Atene e Pechino.
In occasione della tappa, la Polizia comunale ha previsto misure temporanee di gestione del traffico lungo il percorso per garantire la sicurezza. Le limitazioni interesseranno diverse fasce orarie durante la giornata, con possibili attese fino a 50 minuti. La circolazione sarà interrotta poco prima del passaggio dei corridori e ripristinata appena possibile. Il percorso attraverserà diversi Comuni della regione, mentre l’accesso a Locarno sarà garantito tramite la galleria Mappo-Morettina.
Locarnese da... pedalare
Il legame tra il Locarnese e il ciclismo è consolidato e si inserisce in una più ampia strategia di promozione della mobilità sostenibile. La regione offre una rete di percorsi per mountain bike, gravel e cicloturismo, oltre a piste ciclabili in costante sviluppo. Tra i progetti più significativi figura il bike sharing, promosso dalla Città e ormai esteso a tutto il Ticino, con l’obiettivo di favorire spostamenti sostenibili e salutari.
«Questo genere di eventi riesce ad accendere grandi passioni ed emozioni», sottolinea il sindaco di Locarno Nicola Pini. «Le tappe del Tour de Suisse sono interessanti non solo dal punto di vista sportivo e ricreativo, ma anche per la valorizzazione del territorio, il coinvolgimento della popolazione e la promozione turistica. Il Tour ha la forza di attirare appassionati e curiosi, animando gli spazi pubblici e generando pernottamenti. È un’esperienza che speriamo lasci ottimi ricordi e incentivi anche l’uso della bicicletta nella vita quotidiana».
«Sarà uno spettacolo eccezionale per gli appassionati, ma anche per famiglie e giovani», aggiunge Claudio Franscella, capodicastero Sport e presidente del Comitato organizzatore. «Vogliamo che sia una vera festa popolare capace di coinvolgere tutta la regione. Siamo pronti ad accogliere atleti, squadre, media e pubblico e a mostrare la bellezza del nostro territorio. Il 18 giugno vi aspettiamo numerosi a Locarno».
Una tappa combattuta
Dal punto di vista sportivo, la tappa promette un finale combattuto. «Il percorso si sviluppa lungo il lago verso Tenero, attraversa il Monte Ceneri fino a Lugano e risale verso la Val di Blenio prima di rientrare a Locarno», spiega il direttore sportivo del Tour de Suisse David Loosli. «Non è una tappa tra le più dure, ma il finale con due salite ravvicinate potrebbe fare la differenza. Uno sprint di gruppo è poco probabile: i corridori più forti sugli strappi brevi e ripidi potrebbero avere un vantaggio».
Una vetrina turistica
L’evento rappresenta anche una vetrina internazionale per il territorio. «Il Tour de Suisse valorizza Ascona-Locarno come destinazione bike e outdoor d’eccellenza», evidenzia Fabio Bonetti, direttore dell’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli. «Manifestazioni di questo livello generano importanti ricadute turistiche, tra pernottamenti, visibilità e indotto economico».



