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LOCARNO

Case secondarie, sulle quote il Municipio non fa ricorso

«Privilegiata la via del dialogo con le autorità superiori».
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Case secondarie, sulle quote il Municipio non fa ricorso
«Privilegiata la via del dialogo con le autorità superiori».

LOCARNO - Il Municipio di Locarno ha approfondito i contenuti della decisione dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), con la quale veniva accertato il superamento della quota del 20% di abitazioni secondarie nel nostro Comune, giungendo alla conclusione di non inoltrare ricorso al Tribunale amministrativo federale, privilegiando la via del dialogo con le Autorità superiori».

Così in una nota il Municipio di Locarno, che spiega anche che «la decisione di rinuncia al ricorso si fonda su di una ponderazione delle varie implicazioni che lo stesso porterebbe, da un lato con l’apertura di un lungo contenzioso con l’Autorità federale e dall’altro considerando che i tempi di evasione del ricorso si estenderebbero ben oltre il termine di fine anno, quando l’ARE esaminerà nuovamente i dati aggiornati sul conteggio delle abitazioni secondarie».

Così il Municipio ha deciso di «svolgere un’analisi a tappeto dei dati contenuti nel nostro catasto degli stabili, che confluiscono successivamente nel Registro federale degli edifici e delle abitazioni (REA), per verificare le incongruenze già parzialmente emerse da alcuni controlli a campione, eliminando nella misura massima possibile eventuali errori o mancanze». Si tratta in particolare «di controllare le unità abitative che figurano vuote da oltre 2 anni e che confluiscono direttamente nella percentuale delle abitazioni secondarie, anche quando sono attribuite, secondo licenza edilizia, alla residenza primaria».

Saranno anche analizzati gli appartamenti vuoti da meno di 2 anni, «pure presenti in numero significativo. Complessivamente, parliamo di oltre 1000 oggetti che rappresentano quasi il 10% delle abitazioni totali esistenti in Città» viene aggiunto.

L’intento del Municipio «è quello di fare finalmente piena chiarezza - viene sottolineato - sulla situazione attuale della Città dal punto di vista dei contenuti abitativi e al contempo interfacciarsi con le autorità superiori per condividere i rispettivi punti di vista e chiarire gli elementi critici che sono emersi in queste settimane». Per il Municipio - viene specificato - è infatti da prediligere il dialogo istituzionale al confronto davanti alle varie istanze giudiziarie. Si ribadisce che il Municipio ha già messo in atto senza indugio quanto previsto dalle disposizioni federali per ossequiare alla decisione dell’ARE».

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