Immobili
Veicoli

CANTONE«Per trovare una camera libera si doveva andare ad Airolo»

30.09.20 - 20:25
Le strutture ricettive turistiche del cantone registrano da venerdì scorso una pienissima occupazione.
Tipress
«Per trovare una camera libera si doveva andare ad Airolo»
Le strutture ricettive turistiche del cantone registrano da venerdì scorso una pienissima occupazione.
Il presidente di HotellerieSuisse Ticino: «Un risultato meraviglioso dovuto a un mix di fattori. Prossima tappa la riscoperta del nostro clima mediterraneo nei mesi freddi. Anche SvizzeraTurismo, per la prima volta, ha destinato parte del suo budget per promuovere il Ticino d'inverno»

LUGANO - Quella in corso è una settimana che ha ridato un sorriso smagliante al turismo ticinese. Per le loro vacanze scolastiche autunnali, che in dieci cantoni prendevano avvio lo scorso 26 settembre, una valanga di confederati ha infatti puntato dritto a sud delle Alpi. 

Sold out generale - Da sabato scorso i campeggi brulicano di camper e roulotte, ma sono soprattutto gli alberghi a esporre la scritta “al completo”.  Senza buchi di sorta. Impossibile trovare una stanza, non solo a Lugano, come conferma Lorenzo Pianezzi, presidente di HotellerieSuisse Ticino e proprietario dell’Hotel Zurigo Downtown: «Siamo stati sold out da venerdì a stamattina. Solo oggi c’è qualche camera libera - sottolinea il rappresentante degli albergatori -. Abbiamo avuto un bellissimo weekend, ma tutta la settimana sta andando molto bene. Ieri sera c’erano ancora dei clienti che cercavano delle camere, ma per trovarne una si doveva andare ad Airolo».

Un mix di fattori - Una boccata di ossigeno per il settore che rianima un 2020 amputato della primavera. Dietro la resurrezione di fine settembre, secondo Pianezzi, c’è un concorso di cause: «Questa occupazione meravigliosa è dovuta a un mix di fattori. C’è il fascino autunnale che il nostro cantone esercita su una clientela turistica abituata a girare il Ticino solo in questo periodo, ma c’è anche l’impossibilità di fare vacanza in altre parti del mondo». In più, forse, può aver convinto il turista confederato la situazione pandemica che in queste settimane appare decisamente più tranquilla nel nostro cantone.

L'inverno mediterraneo - Da oggi iniziano le code di rientro e gli alberghi nel prossimo fine settimana tornano a essere pieni a metà. Ciò non significa che la stagione sia conclusa: «Vorremmo, ma non siamo molto distanti, che la stagione turistica autunnale si prolungasse davvero fino al 21 dicembre, fine dell’autunno - è l'auspicio di Pianezzi -. E poi che il canton Ticino venga riscoperto per le vacanze invernali. Non parlo di quelle sciistiche, perché le possibilità sono limitate. Alludo a una riscoperta del nostro clima mediterraneo-invernale. Quello “Swiss mediterranean style” coniato tanti anni fa è piu che mai attuale». Anche la stagione fredda potrebbe scaldarsi di visitatori: «A dicembre e gennaio non ci saranno da visitare altre destinazioni in giro per il mondo e il Ticino potrà giocare le proprie carte. Tanto è vero che SvizzeraTurismo, per la prima volta, ha messo a disposizione un budget per la promozione del Ticino durante i mesi invernali. Una novità visto che in precedenza promuoveva solo le stazioni invernali» conclude il presidente di HotellerieSuisse Ticino.

COMMENTI
 
tazmaniac 2 anni fa su tio
impestatori.
roma 2 anni fa su tio
...in questo periodo non so se è una notizia esaltante.
Ul Cunili 2 anni fa su tio
Restate a casa....vostra. Siamo in troppi e stranamente in Ticino nessun aumento sostanziale di persone positive. Per il turismo si fanno 0 tamponi e quindi 0 contagi. Evviva, venite in ticino.
lügan81 2 anni fa su tio
Io mi aspetto un rialzo dei contagi... Poi vediamo se tutti ridono perché abbiamo il maxi turismo covid...
Gus 2 anni fa su tio
Per il luganese Pianezzi sembrerebbe che Airolo sia fuori dal Ticino, addirittura fuori dal mondo. Il concetto di Città Ticino lo usano quando fa comodo e rende a loro (v. Università e Radio- e TeleLugano)
tip75 2 anni fa su tio
infatti il traffico e’ estenuante...quest anno hanno lavorato più degli altri anni dai,e’ ora di finirla di frignare
bibis 2 anni fa su tio
Sono contenta per hotel ristoranti turismo negozi.. certo pero' che un po' rompono le palle sti innominabili di oltre gottardo.. avevamo già fatto il pieno in estate
skorpio 2 anni fa su tio
Esatto....specialmente per il traffico perchè immancabilmente sono in giro nelle ora di punta e i ciclisti...già sono troppi i nostri.... magari un po di pioggia dai....ci starebbe ...:-)
NOTIZIE PIÙ LETTE
ULTIME NOTIZIE TICINO