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CONFINE
03.03.2020 - 09:150

Scappa dal Sant'Anna con il coronavirus e torna a casa in taxi

L'uomo si trovava in isolamento. Ma stufo di rimanere rinchiuso ha deciso di tornare a casa.

Per il 71enne si prospettano guai giudiziari, mentre l'ignaro taxista di Cernobbio è stato posto in quarantena

COMO - Una storia che ha dell'inverosimile, ma che invece è successa davvero. A due passi dal confine. Un uomo di 71 anni, che si trovava ricoverato all'Ospedale Sant'Anna di Como perché positivo al coronavirus, ha deciso di chiamare un taxi e di lasciare la struttura sanitaria. Tornando nella sua casa in Provincia di Bergamo come se nulla fosse.

I fatti - come riferisce l'Eco di Bergamo - sono avvenuti ieri. L'uomo era probabilmente stufo di rimanere rinchiuso nel reparto Malattie infettive del nosocomio di San Fermo, e lontano dai propri cari. Così ha deciso di evadere, contattando il servizio taxi e aspettando l'arrivo dell'auto all'esterno della struttura sanitaria.

Allertati dopo la scoperta della sua assenza, i Carabinieri lo hanno però rapidamente rintracciato nella sua abitazione di Casnigo. Oltre ai guai legati al suo stato di salute, per il 71enne si prospettano ora pure delle grane con la giustizia. Specie se l'ignaro tassista (residente a Cernobbio, ora posto in quarantena) dovesse aver contratto la malattia. L'uomo stato inoltre denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell'autorità.

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