Cerca e trova immobili
CAMPIONE D'ITALIA (I)

Casinò di Campione, mediazione a Milano

I sindacati e l'azienda che gestisce la casa da gioco cercheranno una soluzione domani davanti all'agenzia regionale preposta ad affrontare la crisi
Casinò di Campione, mediazione a Milano
Tipress
Casinò di Campione, mediazione a Milano
I sindacati e l'azienda che gestisce la casa da gioco cercheranno una soluzione domani davanti all'agenzia regionale preposta ad affrontare la crisi
CAMPIONE D'ITALIA - Si riunirà domani a Milano il tavolo di trattativa sugli annunciati esuberi annunciati al Casinò di Campione.  Dopo il mancato accordo tra l'azienda che gestisce la casa da gioco e i sindacati è sta...

CAMPIONE D'ITALIA - Si riunirà domani a Milano il tavolo di trattativa sugli annunciati esuberi annunciati al Casinò di Campione. 

Dopo il mancato accordo tra l'azienda che gestisce la casa da gioco e i sindacati è stata scelta la via della mediazione che - come riferisce il Corriere di Como - verrà portata avanti dell’agenzia regionale. 

Le premesse, ad ogni modo, rimangono parecchio complicate visto che il Casinò ha presentato un piano che prevede il licenziamento di 156 persone (su 492 dipendenti). I sindacati, da parte loro, puntano ad un aumento dei pre-pensionamenti con l'obiettivo di ridurre al minimo i licenziamenti. 

Ma il principale problema rimane sempre il contributo annuale di 18 milioni di franchi che la casa di gioco deve al comune. 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE