Congedo parentale, l’iniziativa ha raccolto 136'000 firme

Le sottoscrizioni saranno depositate la prossima settimana. La proposta prevede 18 settimane per ciascun genitore nei primi dieci anni.
BERNA - L’iniziativa popolare per un congedo parentale ha raggiunto il numero di firme necessarie. Lo ha annunciato oggi il Partito dei verdi liberali (PVL), una delle forze promotrici: sono state raccolte 136'000 sottoscrizioni, che saranno depositate la prossima settimana alla Cancelleria federale.
Il testo dell’iniziativa «Società ed economia forti grazie al congedo parentale» è stato pubblicato sul Foglio federale nell’aprile 2025 e il termine per raccogliere le 100'000 firme necessarie scade il primo ottobre. La proposta è promossa, oltre che dal PVL, da Verdi, Alliance F, Travail Suisse e Donne del Centro ed è sostenuta anche da PS, Partito evangelico e altre organizzazioni.
L’iniziativa chiede un congedo parentale adeguato e retribuito per madri e padri dopo la nascita di un figlio, finanziato attraverso l’assicurazione per la perdita di guadagno. Per i primi dieci anni prevede 18 settimane di congedo per ciascun genitore, da utilizzare in linea di principio uno dopo l’altro. Al massimo un quarto del periodo potrebbe essere fruito contemporaneamente e il congedo non sarebbe trasferibile da un genitore all’altro.
L’indennità si orienterebbe sostanzialmente a quelle previste per il servizio militare e civile, mentre per i salari più bassi sarebbe pari a uno stipendio intero. Nell’autunno 2024 la consigliera nazionale Kathrin Bertschy (PVL/BE), co-presidente di Alliance F, aveva stimato un aumento dei contributi salariali di 0,25 punti percentuali, allo 0,75%. Secondo uno studio di Ecoplan, i costi annuali ammonterebbero a circa un miliardo di franchi.
Attualmente le madri lavoratrici hanno diritto a 14 settimane di indennità di maternità. Nel 2020 il popolo svizzero ha approvato due settimane di congedo di paternità, introdotte all’inizio del 2021.



