F-35, per Pfister il prezzo fisso è inopportuno

Il costo complessivo dell'operazione resta al momento incerto, spiega il consigliere federale
BERNA - Il consigliere federale Martin Pfister ha ammesso ieri alla televisione svizzerotedesca SRF che aver negoziato un prezzo fisso per l'acquisto degli aerei da combattimento F-35 non è stato opportuno. Come emerge dal rapporto della Commissione della gestione del Consiglio nazionale (CdG-N) l'Esecutivo ha creduto al prezzo fisso e «ha intrapreso misure per confermarlo».
Il fatto è che però questo prezzo fisso a oggi «non c'è ed è un problema». Il costo complessivo dell'operazione resta dunque al momento incerto.
«Sulla base dei calcoli e delle discussioni con gli americani, partiamo dal principio che la cifra allocata basterà per 30 velivoli invece che per i 36 inizialmente previsti», ha spiegato il capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).
Questi ha pure ribattuto alle critiche secondo le quali solo pochi responsabili avrebbero letto il contratto, ritenendole inspiegabili. Egli stesso ha l'accordo in suo possesso, pur avendo avuto bisogno di aiuto per comprenderne alcuni passaggi. «Un contratto statunitense del genere non è facile da comprendere con tutto il suo contesto giuridico», ha commentato.
Inoltre, il ministro della difesa ha avuto scambi con la sua predecessora Viola Amherd, senza però trarne nuove conclusioni. Ora si sta impegnando ad apprendere la lezione dal caso e a ripristinare la capacità di difesa.
Per restaurare la fiducia nel suo dipartimento, l'ex consigliere di stato zughese ha creato all'inizio del suo mandato una nuova divisione incaricata di seguire i grandi progetti. Oltre a ciò punta chiaramente sulla trasparenza e sull'apertura.
Lo scorso 8 settembre la CdG-N ha pubblicato un rapporto nel quale biasima pesantemente l'agire del Consiglio federale nel processo d'acquisto degli F-35 e conclude che nessun prezzo fisso sia mai stato concordato con Washington, al contrario di quanto affermato dal Governo.



