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Negozi aperti la domenica: «Dodici invece di quattro»

È la posizione della Commissione dell'economia e dei tributi del Nazionale
Negozi aperti la domenica: «Dodici invece di quattro»
Depositphotos (dimmushka)
Fonte Ats
Negozi aperti la domenica: «Dodici invece di quattro»
È la posizione della Commissione dell'economia e dei tributi del Nazionale

BERNA - Ai negozi vanno concesse 12 aperture domenicali all'anno, anziché le attuali quattro. Lo sostiene la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N), in disaccordo con quanto espresso durante la sessione estiva dalla Camera dei Cantoni.

Malgrado la decisione presa dal Consiglio degli Stati di non entrare in materia sull'iniziativa cantonale depositata da Zurigo e sostenuta dal Consiglio federale, con 14 voti contro 11, la Commissione propone di dare seguito al progetto che prevede di estendere il lavoro domenicale nel commercio al dettaglio, hanno indicato oggi i servizi parlamentari.

La maggioranza della CET-N ritiene che la possibilità di fare acquisti la domenica risponda a un'esigenza sociale. Con un moderato allentamento delle restrizioni, l'iniziativa consentirebbe al commercio al dettaglio di reagire a tale esigenza e di continuare a contribuire all'attrattiva dei centri cittadini, si legge nella nota.

A tal proposito la Commissione sottolinea che i Cantoni potranno decidere, attraverso un processo democratico, se avvalersi di questa possibile estensione o se rinunciarvi.

Secondo una minoranza la modifica legislativa proposta non comporterebbe alcun valore aggiunto di natura economica. Già oggi, infatti, i commerci al dettaglio hanno la possibilità di aprire la domenica, ad esempio nelle regioni turistiche o nei punti chiave delle reti di trasporto. L'estensione delle vendite domenicali non risponderebbe né a un'esigenza della maggior parte degli operatori del settore, né sarebbe nell'interesse dei lavoratori.

La minoranza reputa inoltre che l'iniziativa non supererebbe lo scoglio delle urne in un'eventuale votazione popolare.

Due settimane fa il Consiglio degli Stati aveva deciso per un soffio - con 22 voti contro 21 e un'astensione - di mantenere il limite attuale di quattro aperture domenicali all'anno senza necessità di autorizzazione.

A prevalere era stata un'alleanza composta da rappresentanti di PS, Verdi, Centro e UDC. Il voto decisivo era stato espresso dal presidente della Camera dei Cantoni, Stefan Engler (Centro/GR).

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