Il Nazionale dice no all'accordo con gli Stati del Mercosur

Dopo tre ore di accesi dibattiti, con 96 voti a 86 e 9 astenuti, il Consiglio nazionale ha detto no all'intesa. Il dossier passa ora agli Stati.
BERNA - L'accordo di libero scambio tra l'AELS - di cui fa parte la Svizzera - e gli Stati del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) non s'ha da fare.Dopo tre ore di accesi dibattiti, con 96 voti a 86 e 9 astenuti, il Consiglio nazionale ha detto no all'intesa. Il dossier passa ora agli Stati.
In precedenza, una minoranza democentrista - ma sostenuta da alcuni centristi e verdi - ha tentato invano di chiedere più fondi per gli agricoltori, concretamente un credito d'impegno di 880 milioni di franchi per gli anni dal 2028 al 2035.
La proposta è però stata bocciata - con 94 voti contro 91 e 6 astenuti - perché si tratta di una cifra ben superiore ai 158 milioni con cui il Consiglio federale intendeva aumentare i sussidi all'agricoltura per compensare le perdite materiali subite dal settore agricolo a causa dell'aumento delle importazioni e dei costi di produzione.



