Pieno sempre più caro e diesel a un centesimo da nuovo record

Le recenti difficoltà di importazione aggravano l'impatto delle oscillazioni sui mercati internazionali.
ZURIGO - I prezzi dei carburanti in Svizzera sono tornati a salire dopo una breve tregua. Benzina e diesel sono rincarati di cinque centesimi al litro, secondo gli ultimi dati diffusi venerdì dal Touring Club Svizzero (TCS).
Rispetto alla scorsa settimana, il prezzo medio di un litro di benzina senza piombo 95 è aumentato del 2,4%, raggiungendo i 2,16 franchi. Per la senza piombo 98 si pagano invece 2,27 franchi al litro, con un rincaro del 2,3%.
"Mazzata" diesel: 2,45 franchi al litro
Anche il diesel è tornato a rincarare: il prezzo medio è salito del 2,1%, arrivando a 2,45 franchi al litro. Manca così appena un centesimo al massimo annuale di 2,46 franchi, raggiunto a metà settembre.
Dopo i forti rincari di settembre, i prezzi dei carburanti avevano registrato un temporaneo calo. Le oscillazioni sono legate, tra l'altro, alle tensioni sui mercati internazionali. A pesare sulla situazione svizzera si aggiungono le difficoltà nei trasporti: il basso livello delle acque del Reno rende infatti più costose le importazioni.
Intanto, venerdì i prezzi del petrolio sui mercati internazionali sono leggermente diminuiti. In mattinata, un barile di Brent del Mare del Nord costava circa 105 dollari, un livello ancora nettamente superiore ai 72 dollari registrati alla fine di febbraio, all'inizio della guerra in Iran. Le variazioni del prezzo del petrolio, tuttavia, si riflettono generalmente solo con un certo ritardo sui prezzi alle pompe svizzere.



