La Svizzera si conferma leader mondiale dell’innovazione

Dietro alla Confederazione (che è prima dal 2011) si classificano la Svezia e gli Stati Uniti
Dietro alla Confederazione (che è prima dal 2011) si classificano la Svezia e gli Stati Uniti
GINEVRA - La Svizzera rimane il paese più innovativo al mondo, stando a una graduatoria pubblicata a scadenza annuale dall'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI).
Dietro alla Confederazione (che è prima dal 2011) si classificano la Svezia e gli Stati Uniti, che completano il podio allo stesso modo dell'anno scorso, nonché Corea del Sud (in crescita dal sesto rango), Singapore e Regno Unito. Completano la top ten Finlandia, Paesi Bassi, Danimarca e Cina: il Dragone figura per la prima volta fra le prime dieci nazioni.
Giunto alla 18esima edizione, l'indice è basato su 80 indicatori, che spaziano dalla spesa in ricerca e sviluppo alle operazioni di capitale di rischio, passando per le esportazioni di alta tecnologia e i depositi di domande di titoli di proprietà intellettuale. Vengono passati al setaccio quasi 140 paesi.
«I paesi che registrano i progressi più rapidi sono quelli che considerano l'innovazione un motore fondamentale di resilienza, crescita e competitività», afferma il direttore dell'OMPI Daren Tang, citato in un comunicato. «Ciò ci ricorda che gli ecosistemi dell'innovazione devono essere sostenuti e alimentati da politiche ponderate, investimenti significativi e collaborazione intersettoriale», aggiunge il 54enne cittadino di Singapore.




