Omicidio di Engwang, estradato dalla Spagna il compagno della vittima

Il 50enne svizzero è in detenzione preventiva in Turgovia. La Procura prevede di concludere le indagini entro la fine del 2027.
ENGWANG (TG) - È stato estradato dalla Spagna il 50enne svizzero sospettato di aver ucciso la propria compagna a Engwang, nel comune di Wigoltingen, in Canton Turgovia. L'uomo, arrestato lo scorso aprile in Catalogna, si trova attualmente in detenzione preventiva nella Confederazione. Lo ha confermato il Ministero pubblico turgoviese.
La notizia, diffusa oggi dal radiogiornale regionale della SRF, è stata confermata a Keystone-ATS da un portavoce della Procura cantonale. L'estradizione è avvenuta nel mese di luglio, grazie alla collaborazione tra il Ministero pubblico turgoviese, le autorità spagnole e l'Ufficio federale di giustizia.
Il caso risale alla fine di aprile, quando all'interno di una proprietà a Engwang erano stati rinvenuti i resti umani di una donna di 51 anni. Gli esami condotti dall'Istituto di medicina legale di San Gallo avevano permesso di identificare la vittima: si trattava di una donna scomparsa nel gennaio di quest'anno. Nella proprietà vivevano insieme la 51enne e il compagno, oggi sospettato del suo omicidio.
Il 50enne, che nel frattempo si era trasferito in Spagna, era stato arrestato il 28 aprile dalla Guardia Civil nella provincia di Tarragona, sotto la direzione della Procura di Falset, in Catalogna. Nello stesso giorno, gli inquirenti e la polizia cantonale turgoviese avevano effettuato una perquisizione nella proprietà di Engwang.
Le indagini proseguono. Secondo il portavoce del Ministero pubblico, sono già stati svolti diversi accertamenti probatori, tra cui interrogatori del sospettato. Non è ancora possibile stabilire una data precisa per la conclusione dell'inchiesta, ma la Procura prevede di terminarla entro la fine del 2027. Le autorità giudiziarie non hanno fornito ulteriori dettagli, richiamandosi alle indagini ancora in corso.



