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SVIZZERA

In tanti fanno shopping a braccetto con l'IA

Il 70% degli svizzeri ha già usato l'intelligenza artificiale per pianificare gli acquisti. Meno fiducia invece quando si arriva al pagamento: solo il 17% è aperto a un acquisto del tutto autonomo
In tanti fanno shopping a braccetto con l'IA
Depositphotos (leungchopan)
Fonte ats
In tanti fanno shopping a braccetto con l'IA
Il 70% degli svizzeri ha già usato l'intelligenza artificiale per pianificare gli acquisti. Meno fiducia invece quando si arriva al pagamento: solo il 17% è aperto a un acquisto del tutto autonomo

ZURIGO - L'intelligenza artificiale (IA) è ampiamente diffusa nell'ambito degli acquisti in Svizzera. Secondo un sondaggio condotto dalla società di carte di credito Visa, il 70% degli intervistati ha già utilizzato programmi di IA per pianificare i propri acquisti.

Tra questi utenti, quasi la metà (49%) dichiara che l'IA influenza fortemente la loro decisione d'acquisto, mentre una persona su dieci tra chi ricorre a tali strumenti ha già acquistato esattamente il prodotto raccomandato dall'IA.

La fiducia diminuisce quando arriva il momento di pagare. Due terzi degli intervistati (67%) vogliono continuare a effettuare personalmente ogni pagamento. Solo il 17% si dice aperto a un acquisto interamente autonomo, pagamento compreso.

Un terzo (33%) sarebbe disposto ad accordare all'agente IA una certa autonomia durante la finalizzazione dell'acquisto, entro un limite di spesa predefinito, generalmente modesto: il 24% autorizzerebbe acquisti autonomi, pagamento compreso, fino a un massimo di 50 franchi. Per importi superiori ai 100 franchi, questa quota scende al 2,5%.

L'assistenza dell'IA viene presa in considerazione soprattutto per gli acquisti complessi, in particolare la prenotazione di viaggi e trasporti (33%), come anche gli acquisti di articoli elettronici e prodotti tecnologici (28%). Vi si ricorre meno frequentemente, invece, per la spesa settimanale (20%).

Le principali preoccupazioni riguardano il rischio di perdere il controllo delle spese (55%) e l'uso improprio dei dati di pagamento (51%).

Lo studio rivela anche che la Generazione Z utilizza l'IA più delle generazioni precedenti. In totale, l’82% dei giovani intervistati approva l'uso dell'IA per confrontare i fornitori, rispetto al 71% delle persone più anziane. Tuttavia, questa generazione richiede lo stesso livello di sicurezza e controllo.

L'analisi è stata condotta dall'istituto di ricerche di mercato Management Tools Research su incarico di Visa. Tra la fine di luglio e la metà di agosto 2026 sono state intervistate online 1260 persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni. Secondo Visa, i risultati sono rappresentativi della popolazione residente in Svizzera di questa fascia d'età raggiungibile online.

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