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BERNA

In migliaia in piazza per i diritti dei migranti

Proteste e richieste per una maggiore tutela dei diritti fondamentali e la chiusura dei centri di detenzione.
In migliaia in piazza per i diritti dei migranti
TiPress
Fonte Ats
In migliaia in piazza per i diritti dei migranti
Proteste e richieste per una maggiore tutela dei diritti fondamentali e la chiusura dei centri di detenzione.

BERNA - Diverse migliaia di persone hanno partecipato oggi a Berna a una manifestazione contro l'inasprimento del diritto d'asilo e l'esclusione delle persone senza passaporto svizzero.

I dimostranti hanno chiesto il rispetto dei diritti fondamentali per tutte le persone, indipendentemente dallo status di soggiorno o dall'origine. Hanno inoltre rivendicato la piena libertà di movimento per tutti e la possibilità di partecipare alla vita sociale e politica.

La manifestazione è stata indetta da Solidarité sans frontières, associazione con sede a Berna che si batte per l'asilo e i migranti, insieme a circa un centinaio di altre organizzazioni, sindacati e gruppi della società civile. All'insegna del motto "Tra noi nessun confine", il corteo ha attraversato il centro città raggiungendo Piazza federale: i partecipanti hanno scandito slogan come "Viva la solidarietà senza frontiere", ha constatato un reporter dell'agenzia Keystone-Ats.

In un comunicato stampa di Solidarité sans frontières si parla di profondi cambiamenti in arrivo nella politica migratoria. Vengono criticati, tra l'altro, la strategia asilo 2027, l'iniziativa per la protezione delle frontiere dell'UDC e la riforma del sistema europeo comune di asilo.

Su un volantino degli organizzatori distribuito durante la manifestazione si leggeva: "Difendiamo i nostri diritti fondamentali contro le tendenze autoritarie". Secondo tale testo la migrazione deve essere considerata qualcosa di normale, che è sempre esistita e che continuerà a esserci in futuro. "Tutti noi siamo parte di una società aperta e diversificata", si leggeva ancora. "Non ci lasciamo dividere". Al posto delle frontiere è necessaria la libertà di movimento: "Basta con le espulsioni, sì alla regolarizzazione e sì alla chiusura immediata dei centri di detenzione per l'espulsione".

Secondo i manifestanti i diritti fondamentali devono valere per tutti; tra questi figurano l'accesso garantito alla salute, all'istruzione e al lavoro. Tutte le persone devono inoltre avere diritto alla tutela giuridica, indipendentemente dallo status di soggiorno.

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