La solidarietà è un valore centrale per tutti gli svizzeri (o quasi)

Un sondaggio della Catena della Solidarietà mostra una forte adesione al principio, ma le crisi spingono a valutare più attentamente i destinatari degli aiuti
ZURIGO - Il principio di solidarietà rimane profondamente radicato in Svizzera. Secondo il barometro pubblicato dalla Catena della Solidarietà in occasione del suo 80esimo anniversario, il 95% della popolazione considera l'agire solidale importante per la convivenza. Un dato elevato che si riscontra attraverso le generazioni e i diversi gruppi della popolazione.
Più attenti a selezionare i destinatari
La percezione della realtà quotidiana appare però più sfumata: soltanto il 68% degli intervistati considera solidale la società svizzera nel suo complesso. Inoltre, la molteplicità delle crisi porta a selezionare più attentamente i destinatari del sostegno. Il 76% ritiene importante verificare se qualcuno meriti davvero l'aiuto, mentre il 42% vorrebbe limitarlo a chi si trova in difficoltà senza colpa propria.
Il sondaggio
La disponibilità a donare resta comunque stabile. Per il 60% degli intervistati non è cambiata, per il 28% è aumentata e per l'8% è diminuita. Il sondaggio rappresentativo è stato realizzato da gfs.bern e dal Ceps dell'Università di Basilea: tra il 4 giugno e il 1° luglio 2026 sono stati sentiti 1618 residenti di almeno 18 anni.
«Un punto di riferimento»
La direttrice della Catena della Solidarietà, Miren Bengoa, afferma: «Da 80 anni la missione della Catena della Solidarietà è quella di venire in aiuto alle persone in difficoltà. Questo principio fondamentale è ancora valido oggi ed è profondamente radicato nella popolazione svizzera. Di fronte al moltiplicarsi delle crisi, tuttavia, la Catena della Solidarietà deve fornire, più che mai, un punto di riferimento. Deve indicare dove è necessario l’aiuto, quali possibilità concrete di aiuto esistono e deve rendere visibile l’impatto del sostegno fornito».
80 anni di solidarietà
La Catena della Solidarietà nacque il 26 settembre 1946 con una trasmissione di Radio Sottens, precursore di RTS. Da allora ha raccolto complessivamente 2,2 miliardi di franchi attraverso 275 campagne, sostenendo progetti di aiuto in 124 Paesi, Svizzera compresa. La raccolta più importante resta quella successiva allo tsunami del 2004 nel Sud-Est asiatico, con 227,7 milioni di franchi.



